Studi di Settore

Da SIS Group Manuali.

Gli Studi di Settore vanno conteggiati ogni anno e consegnati al commercialista.

Studi di Settore
Maschera di fatturazione con il tasto da dove accedere agli studi di settore

Servono per determinare statisticamente i ricavi o i compensi conseguiti dal contribuente, in questo caso il notaio, attraverso una ricerca avanzata delle sue fonti redditizie.

Seta Facile! permette di eseguire questo tipo di calcolo, tramite il programma fatturazione. Per ogni fattura emessa, associata ad uno o più repertori, va eseguita l’elaborazione
studio di settore” richiamabile dall’apposito tasto: File:tastosds.jpg

ATTENZIONE: il pulsante "studi di settore" deve essere premuto SOLO DOPO la compilazione della fattura!


Indice

COME COMPILARE LA MASCHERA D’INSERIMENTO


All’apertura della maschera cliccare il tasto Studi di Settore: compariranno tutti i dati relativi agli onorari del repertorio e della fattura.

Studi di Settore
Inserimento valori automatico

Tuttavia, se ci accorgiamo che i campi non sono tutti compilati basta posizionarsi all’interno di essi e apportare le modifiche necessarie.

INSERIMENTO DATI:

Totale Fattura:E’ il totale dell’onorario per il numero di convezioni specificate;
Valore Repertorio:Valore recuperato dal Repertorio;
Quadro:Specificare il quadro secondo la “codifica del programma Seta”. (VEDI TABELLA QUI SOTTO)


CODIFICA DEL PROGRAMMA SETA RICLASSIFICAZIONE
D01: Costituzione,Modifica Scioglimento di società commercialiD1
D09: Costituzioni,Modifica Scioglimento di associazioni o fondazioniD2
D17: Stesura di atti vari a favore di imprese società ordinariD3
D24: Trasferimenti della proprietà di beni mobili registratiD4
D29: Trasferimenti della proprietà immobiliare e servizi connessiD5
D36: Mutui e finanziamenti ipotecariD6
D44: Registrazione e Pubblicazione di TestamentiD7
D45: Altre PrestazioniD8

Quadro Z:Viene letto solo per fatture di (Altre prestazioni) secondo le Novità Maggio 2015 '


|Numero Convenzioni:||Specificare a quante convenzioni si riferisce il particolare onorario. Per numero nullo di conv. il programma somma l’onorario al totale onorari, ma non incrementa il numero di convenzioni (Es.:due ft. Per lo stesso rep.); |- |Repertorio:||Specificare il numero di repertorio al quale la fattura è abbinato. Per fattura con più numeri di repertorio basta inserire uno solo dei repertori in questione; |- |Notaio riferimento:||solitamente il programma specifica da solo il nome del notaio prendendolo dagli archivi di seta, ma se non c’è va specificato dal menu a tendina.


Terminata la compilazione chiudere la finestra e confermare la fattura.
Vedi Novità ministeriali Maggio 2015 :[1]

ELABORAZIONE FINALE DEGLI STUDI DI SETTORE

Elaborazione finale
Compilazione sezione di calcolo

Se gli inserimenti sono eseguiti correttamente per ciascuna fattura, l’elaborazione del modello può essere avviata dal menu in “stampe” , “studi di settore 2005”. A questo si aprirà una finestra grigia con diversi menu:

Prima sezioneAll’inizio, nella sezione CALCOLO inserire l’intervallo di repertori: per recuperarli velocemente fare un doppio click all’interno del campo bianco dove è scritto “Da”; si apre l’elenco dei repertori e c’è una stringa in cui inserire la data, e’ necessario scrivere al suo interno la data di inizio anno e cliccare una sola volta sull’elenco: viene subito rintracciato il repertorio corrispondente;selezionare il primo repertorio di quella data e dare ok; il numero viene caricato nell’ apposito campo. Stessa cosa per l’ultimo giorno dell’anno evidenziando in questo caso l’ultimo repertorio del 31/12.
Seconda sezioneVi è poi l’intervallo da inserire per le date di pagamento:inserire il 01/01/20xx nel primo campo e 31/12/20xx nel secondo campo. Se il programma ci propone altre date – reperite quando abbiamo scritto i repertori nell’intervallo – che non corrispondono all’01/01 e al 31/12 , vanno eliminate e vanno scritte quelle sopra indicate.
Terza sezionePassando alla terza sezione vi è la parte relativa all’onorario: “L’onorario è già stato diviso per il numero di convenzioni”. Va spuntato solo nel caso in cui nella fattura esistono più convenzioni dello stesso tipo, e nella compilazione dello studio di settore dividiamo il totale onorario e mettiamo tante convenzioni quante ce ne sono presenti. Questo comporta la creazione di più righe di st. settore per un’unica fattura.
Quarta sezioneLa quarta parte riguarda la scelta del Notaio:deve comparire automaticamente e se non è presente identificarlo dal menu a tendina (fare particolare attenzione con gli studi associati).
Quinta sezioneQuinta ed ultima sezione riguarda l’inserimento degli studi di settore per i R.U.V. e i corrispettivi (inglobando in questi tutte le altre prestazioni).

Per i primi è sufficiente inserire nel campo bianco corrispondente il totale imponibile degli onorari; per i corrispettivi invece ,i dati vanno immessi con bottone “Inserisci”. All’interno , la maschera è quella degli studi di settore per le fatture, ma la differenza è che qui vanno creati manualmente, con “nuova riga”: creare una nuova riga per quanti tipi di fatture si hanno, poi, su ognuna, specificare l’imponibile di tutto l’anno,il quadro e scrivere - su numero di convenzioni - il numero dei corrispettivi e/o delle altre prestazioni effettuate.



AVVIO DELL'ELABORAZIONE

Terminata la compilazione, procedere all’elaborazione con l’apposito pulsante File:Elabora.jpg. L’operazione si divide in due fasi: "determinazione fatture" e “elaborazione onorari di repertorio”.




Se l’esito dell’elaborazione arriva a termine senza errori si può procedere subito con la stampa degli Studi di Settore sempre dalla sezione “calcolo” pigiando il tasto File:Stampa.jpg.

DATI DELL’ ELABORAZIONE MAGGIO 2015

Da D01 a D09 nella prima colonna, il numero degli incarichi svolti nel 2014 o in anni precedenti, anche se non ultimati nel corso dell’anno, per i quali sono

stati effettivamente percepiti compensi, anche parziali, nel 2014. Si precisa che il numero complessivo delle prestazioni da indicare per ciascuna tipologia elencata nei righi da D01 a D09, va individuata con riferimento al numero complessivo dei negozi giuridici contenuti negli atti stipulati.

Da D01 a D09 nella seconda colonna la percentuale dei compensi derivanti dagli incarichi indicati nella prima colonna, in rapporto ai compensi complessivamente

percepiti nel 2014.

D10 l’ammontare complessivo dei compensi annotati a repertorio nel 2014, relativi al numero degli incarichi indicati nei righi da

D01 a D08.

D11 a D18 nei righi da D11 a D18, con riferimento alle diverse tipologie di atti individuati, la percentuale dei compensi annotati a repertorio nel 2014,

già indicati nel rigo D10, in rapporto all’ammontare complessivo dei compensi annotati a repertorio nel 2014.

Da D19 a D27 per ciascuna tipologia di clientela individuata, la percentuale dei compensi effettivamente percepiti nel 2014 in rapporto

ai compensi complessivi. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D19 a D27 deve risultare pari a 100. Si precisa, inoltre, che le prestazioni effettuate nei riguardi di agenzie di disbrigo pratiche e immobiliari devono essere indicate, rispettivamente, nei righi D25 e D26, senza tener conto della qualifica giuridica delle stesse

Da da Z01 a Z06 nella prima colonna, il numero degli incarichi svolti nel 2014 o in anni precedenti, anche se non ultimati nel corso dell’anno, per i quali sono

stati percepiti compensi, anche parziali, nel 2014 (D8); – nella seconda colonna, la percentuale dei compensi derivanti dagli incarichi indicati nella prima colonna, in rapporto ai compensi effettivi complessivamente percepiti nel 2014 (D8). – nella terza colonna, la percentuale dei compensi annotati a repertorio nel 2014, in rapporto all’ammontare complessivo dei compensi annotati a repertorio nel 2014 già indicati nel rigo D10.


Non resta che controllare se tutti gli importi sono esatti e calcolati correttamente e consegnare il lavoro al commercialista.

DATI DELL’ ELABORAZIONE ANTECEDENTE MAGGIO 2015

Da D01 a D08:NUMERO Totale convenzioni inserite negli studi di settore
Da D01 a D08:PERC. COMP. A REPERTORIO: percentuale calcolata sol nei compensi a repertorio inseriti nell’intervallo.
Da D01 a D08:PERC. COMP.EFFETTIVI: è calcolata sulla somma del totale compensi a prestazioni annotate a repertorio e quelle non annotate a repertorio riguardanti fatture riscosse nell’intervallo di date
inserito;quindi facenti riferimento a fatture emesse sia nell'anno in esame che in anni precedenti.
D09:onorario all’interno del repertorio.Il programma analizza i dati inseriti a repertorio.
D10:compensi derivanti da prestazioni annotate a repertorio.
D11:compensi derivanti da prestazioni non annotate a repertorio.
D10 BIS:onorario del notaio. Viene preso dal campo “Tot. Onorario” dagli studi di settore: riguarda solo fatture riscosse nell'anno che si sta elaborando, i cui compensi siano stati annotati a repertorio
Da D12 a D20:PERC. SU COMPENSI - calcolata su D10 + D11 in base ai destinatari delle fatture.


Non resta che controllare se tutti gli importi sono esatti e calcolati correttamente e consegnare il lavoro al commercialista.

DATI DELL’ ELABORAZIONE DA MAGGIO 2017

Per periodo d'imposta 2016

Da D01 a D15:NUMERO Totale incarichi inserite negli studi di settore
Da D01 a D16:PERC. COMP.EFFETTIVI: è calcolata sulla somma del totale compensi a prestazioni annotate a repertorio e quelle non annotate a repertorio riguardanti fatture riscosse nell’intervallo di date
inserito;quindi facenti riferimento a fatture emesse sia nell'anno in esame che in anni precedenti.
Da D18 a D32:PERC. COMP. A REPERTORIO: percentuale calcolata sol nei compensi a repertorio inseriti nell’intervallo.



Non resta che controllare se tutti gli importi sono esatti e calcolati correttamente e consegnare il lavoro al commercialista.

I DATI PER GLI STUDI DI SETTORE NON SONO MAI STATI INSERITI 2017

Se durante l’anno non è stata mai fatta la procedura d’inserimento ”studi di settore” (come descritto all’inizio del paragrafo 2) procedere con il RICALCOLO descritto qui di seguito:
1) Verificare che le fatture siamo abbinate al repertorio, dove si rende necessario. Se questo è stato erroneamente omesso procedere come segue:
- cliccare con il tasto destro sopra alla fattura
- scegliere “Abbina Repertorio
- scrivere il numero di repertorio a cui è collegata la fattura.
Verificare una per una le fatture con repertorio = 0 ed abbinare il nuovo codice del quadro relativo al modello YK01K.


3) Procedere con il "RICALCOLO" Entrare nel programma fatturazione , menu “stampe – studi di settore 2015” e scegliere la sezione ”Ricalcolo”.
- Inserire l’anno da conteggiare e cliccare “Azzera”, rispondere "SI" all'avvertimento e attendere il messaggio di fine operazione.
- Procedere quindi con il "Ricalcolo" e successivamente"Ricalcolo Solo quad. Z".

Questa procedura provvederà a estrapolare dal repertorio e dalle fatture i dati necessari alla compilazione degli
studi di settore dell'anno da elaborare 
Terminato il calcolo viene visualizzato il log delle fatture a cui è stata apportata la modifica.



APPENDICE A: tipi di eccezioni


FATTURE MULTIPLE:
con l'operazione di ricalcolo vengono conteggiate anche le fatture multiple, ma il programma non riesce a creare più righe di studi di settore. E' necessario quindi eliminare la riga presente e riaprire la fattura con il doppio click: schiacciare "studi di settore" e avviare la procedura di conteggio con il tasto AUTOMATICO. Rispondere infine SI alla richiesta per ottenere il calcolo corretto (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).

FATTURA CON PIU’ REPERTORI:
creare lo studio di settore - se non c’è già – e compilare nel seguente modo: TOT. FATT. = TOT. Onorario della fattura; VALORE REP. = valore corrispondente a ogni repertorio; CONVENZIONI = numero di luoghi relativi ad ogni repertorio, da inserire in ogni riga elaborata; QUADRO = Specificare se nella stessa fattura ci sono quadri differenti vanno create più righe di studi di settore corretto (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).

PIU’ FATTURE PER 1 REPERTORIO:
per la prima fattura vanno compilati tutti i campi, facendo però attenzione al campo CONVENZIONI, che per questa particolare fattura deve contenere 1 sola convenzione. Per le altre fatture collegate, creare la riga con il tasto "automatico" e modificare i dati proposti inserendo 0 sul campo CONVENZIONI.(questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).

FATTURE CON REP. A ZERO E CHE NON DEVONO AVERLO: lasciare compilati i campi che ci sono, tranne il campo CONVENZIONE che deve essere azzerato, e inserire il campo QUADRO se non è stato specificato col ricalcolo (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).


I DATI PER GLI STUDI DI SETTORE NON SONO MAI STATI INSERITI

Se durante l’anno non è stata mai fatta la procedura d’inserimento ”studi di settore” (come descritto all’inizio del paragrafo 2) procedere con il RICALCOLO descritto qui di seguito:
1) Verificare che le fatture siamo abbinate al repertorio, dove si rende necessario. Se questo è stato erroneamente omesso procedere come segue:
- cliccare con il tasto destro sopra alla fattura
- scegliere “Abbina Repertorio
- scrivere il numero di repertorio a cui è collegata la fattura.

2) Classificazione Anagrafiche: - aprire il vecchio programma “Studi di Settore” dal Winpam e compilare l'intervallo date e repertori
- spostarsi nella sezione ANAGRAFICA, spuntare “Includi solo anagrafiche senza Tipo” e cliccare su "Selezione anagrafica del periodo"
Dall'elenco che viene visualizzato abbinare il tipo di cliente utilizzando i relativi codici presenti a destra della schermata.
- salvare le modifiche utilizzando il tasto "memorizza in anagrafica" e chiudere l'applicazione.

3) Procedere con il "RICALCOLO" Entrare nel programma fatturazione , menu “stampe – studi di settore 2015” e scegliere la sezione ”Ricalcolo”.
- Inserire l’anno da conteggiare e cliccare “Azzera”, rispondere "SI" all'avvertimento e attendere il messaggio di fine operazione.
- Procedere quindi con il "Ricalcolo" e successivamente"Ricalcolo Solo quad. Z".

Questa procedura provvederà a estrapolare dal repertorio e dalle fatture i dati necessari alla compilazione degli
studi di settore dell'anno da elaborare 
Terminato il calcolo viene visualizzato il log delle fatture a cui è stata apportata la modifica.



APPENDICE A: tipi di eccezioni


FATTURE MULTIPLE:
con l'operazione di ricalcolo vengono conteggiate anche le fatture multiple, ma il programma non riesce a creare più righe di studi di settore. E' necessario quindi eliminare la riga presente e riaprire la fattura con il doppio click: schiacciare "studi di settore" e avviare la procedura di conteggio con il tasto AUTOMATICO. Rispondere infine SI alla richiesta per ottenere il calcolo corretto (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).

FATTURA CON PIU’ REPERTORI:
creare lo studio di settore - se non c’è già – e compilare nel seguente modo: TOT. FATT. = TOT. Onorario della fattura; VALORE REP. = valore corrispondente a ogni repertorio; CONVENZIONI = numero di luoghi relativi ad ogni repertorio, da inserire in ogni riga elaborata; QUADRO = Specificare se nella stessa fattura ci sono quadri differenti vanno create più righe di studi di settore corretto (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).

PIU’ FATTURE PER 1 REPERTORIO:
per la prima fattura vanno compilati tutti i campi, facendo però attenzione al campo CONVENZIONI, che per questa particolare fattura deve contenere 1 sola convenzione. Per le altre fatture collegate, creare la riga con il tasto "automatico" e modificare i dati proposti inserendo 0 sul campo CONVENZIONI.(questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).

FATTURE CON REP. A ZERO E CHE NON DEVONO AVERLO: lasciare compilati i campi che ci sono, tranne il campo CONVENZIONE che deve essere azzerato, e inserire il campo QUADRO se non è stato specificato col ricalcolo (questa procedura vale anche per il calcolo fatt. per fatt.).

APPENDICE B: VERIFICA INCROCIATA STUDI DI SETTORE CON IL BILANCIO


(solo per elaborazione successive 2015) COMPENSI DI BILANCIO = COMPENSI EFFETTIVI su elaborazione.
(solo per elaborazione antecedenti 2015) COMPENSI DI BILANCIO = D10 + D11.
Per eseguire il controllo sulla corrispondenza dei dati estrapolati dall'elaborazione finale degli studi di settore bisogna sommare i riquadri D10 (non D10BIS) e D11 e confrontarli con il totale dei compensi percepiti nell'anno di riferimento.


Chiaramente il controllo si fa su parcelle emesse e compensi percepiti, nel caso ci siano corrispettivi, inseriti nell'apposito riquadro, e
compensi derivanti da Protesti cambiari e RGT devono essere temporaneamente eliminati dall'elaborazione.
E' bene avere sotto mano la somma degli imponibili dei corrispettivi e sottrarli subito dall'importo dei compensi percepiti da bilancio. Quest'ultima operazione va eseguita solo nel caso l'importo dei compensi percepiti di bilancio comprenda quello dei corrispettivi.

Tener conto di eventuali fatture emesse non a fronte di una prestazione professionale ma di una dismissione  di un bene strumentale 
(imponibile da togliere dal totale delle fattura pagate in fatturazione). 

Controllare i vari documenti e inserire i dati nella maniera corretta.
Procedere di nuovo all'elaborazione finale degli studi di settore tramite la funzione Stampe-->Studi di Settore 2005.

Schede clienti
Schede clienti

...Ancora c'è una differenza...

Per rilevare qual è la causa di questa difformità, andare nel menu Stampe-->Schede clienti, inserire i dati come da immagine qui a fianco e al posto delle XX specificare l'anno che si sta analizzando.




Schede clienti
Note di credito pagate

I risultati della stampa (visibili anche in anteprima) mostrano il totale imponibile corrispondente a quello di bilancio?

  • Se sì, controllare di nuovo gli studi di settore non inseriti.
  • Se no, controllare con la stessa elaborazione le note di credito pagate nell'anno, vedi immagine qui a fianco. Sottraendo dall'imponibile del totale delle fatture il totale dell'imponibile delle note di credito si ha l'importo da bilancio?
    • Se sì, allora controllare di nuovo gli studi di settore non inseriti.
    • Se no, cominciare a suddividere l'anno sia in schede clienti che in Studi di settore 2005 in modo da trovare in che data ci sono i documenti che creano questa differenza.
Sched clienti
Schede clienti:Elaborazione metà anno
Studi di settore
Studi di settore 2005:Elaborazione metà anno

Dividere il periodo di elaborazione in periodi più piccoli

Andare nel menu Stampe-->Schede clienti e ridurre l'intervallo di pagamento a metà anno (vedi immagine a fianco), utilizzare la stessa procedura per Studi di Settore 2005 (vedi immagine di seguito).

  • Se gli importi coincidono: Passare alla stessa elaborazione per la prima parte della seconda metà dell'anno (luglio,agosto,settembre).
  • Se gli importi non coincidono: E' possibile che vi siano note di credito,in tal caso sottrarre l'importo dell'imponibile e verificare la correttezza del risultato. Se si riscontrano ancora incongruenze dividere ulteriormente a metà il periodo di riscossione fatture e gli studi di settore.
Restringendo sempre di più il periodo di ricerca andremo ad individuare il giorno in cui 
è avvenuto il pagamento del documento che crea la diversità.
Strumenti personali