Repertorio

Da SIS Group Manuali.

Indice

Finestra principale di repertorio

Repertorio
Maschera Iniziale










L'applicazione Repertorio va avviata dal menu iniziale di Seta!Facile (Winpam): selezionando la voce “Repertorio”, compare la finestra principale con una griglia centrale con l’elenco dei repertori inseriti e diverse barre con pulsanti e menu, utili per la selezione della funzione desiderata e per visualizzare rapidamente i dati del repertorio selezionato.
Dall’alto verso il basso si possono distinguere:

Barra dei menù a tendina: Gestione Repertorio - Gestione Indice – Stampe - Archivi Storici - Utilità - ? (Guida)

Barra degli Strumenti costituita dai pulsanti: Nuovo – Modifica – Trova – Cancella – Duplica – Stampa – Ricerche - Atti. La visualizzazione di tale barra e’ opzionale e selezionabile dal menù Utilità – Visualizzazione. Normalmente questa barra è sempre presente visto che permette di accedere rapidamente alle funzioni basilari per la gestione del repertorio.

Una griglia che riporta i repertori in ordine di numero e le pratiche (numeri negativi) presenti nell’archivio, con numerose informazioni, quali: repertorio stampato sul bollato (evidenziato dal simbolo di un lucchetto, oppure, se non è stato bollato, da un pallino verde), numero di raccolta, data, natura, luogo.
L'archivio di repertorio è facilmente consultabile grazie alle frecce o ai tasti pagina avanti e indietro, oppure con la barra di scorrimento a destra dello schermo.

Di seguito, verso il basso, ci sono delle barre opzionali, che possono essere visualizzate a scelta del singolo utente, selezionando nel menù “Utilità” la voce “Visualizzazione”. Sono 4 tipi di barre e più precisamente:
Barra di navigazione costituita da alcuni tasti che permettono di spostarsi velocemente nel repertorio: inizio del repertorio, precedente, successivo, fine repertorio.
Barra che evidenzia gli estremi di registrazione del repertorio selezionato.
Barra che riporta la descrizione sommaria del contenuto del repertorio selezionato.
Barra che riporta note descrittive del repertorio selezionato.


Menù di gestione del repertorio


Nuovo Repertorio

Il tasto File:Nuovo.jpg permette l'inserimento di un nuovo repertorio.
Viene presentato il primo numero di repertorio disponibile, che può essere comunque cambiato dall’utente. Successivamente viene chiesto come si desidera procedere per l’inserimento a repertorio di un atto. Le possibilità sono:

Repertorio
Inserimento Nuovo Repertorio










Modo Inserimento Utilizzo
Repertorio Vuoto tutti i campi vanno compilati manualmente
Repertorio da Macro con questa opzione, il programma propone una maschera contenente l’elenco delle macro o automatismi disponibili. Selezionando quella desiderata, i dati della macro verranno caricati direttamente nel nuovo repertorio
Repertorio da pratica con questa opzione, il programma propone una maschera contenente l’elenco delle pratiche disponibili; selezionando quella desiderata, i dati della pratica verranno caricati direttamente nel nuovo repertorio
Repertoria atto Il programma propone di partire da un atto scritto con la videoscrittura per recuperare da questo tutti i dati inseriti. Si può recuperare quello che nell’atto è stato inserito con le apposite mascherine (immobili, soggetti, data atto) oppure usando il gestore esperto per inserire campi quali: valore atto, natura, luogo ecc. In questa fase è possibile associare all’atto che si sta repertoriando, una macro per rendere più completa la compilazione dei campi del repertorio
Interpreta Atto Attraverso l’applicazione del NUOVO programma estratto ,si possono estrapolare quanti più dati possibili attraverso – appunto – l’interpretazione dell’atto
Interpreta Appunti la funzione viene avviata sempre dal programma estratto, ma i dati non vengono presi da un testo di videoscrittura ma da un qualsiasi altro documento, purché sia stata effettuata la SELEZIONE e la COPIA del testo

Nuova Pratica

È possibile creare una numerazione provvisoria per alcuni atti attraverso la creazione di pratiche. Esse si distinguono tra:
1)“Nuova Pratica Vuota” (Ctrl + Ins):viene creata automaticamente una riga con numerazione negativa ed ha come natura Nuova pratica. Per completarla entrare con modifica.
2)“Nuova Pratica da Macro” (Ctrl + F5):scegliere una macro e confermare, la nuova pratica si aprirà direttamente in modifica con già compilati i dati della macro.

Modifica repertorio (Ctrl + INVIO)

Il tasto File:Modifica.jpg permette di modificare il repertorio selezionato sempre se questo non è stato stampato sul bollato (bloccato), accedendo alla maschera d’inserimento e variazione del singolo repertorio.

Prenotazione numeri

Permette di prenotare un repertorio attraverso la data in modo che non ci siano incongruenze tra l’atto e il suo repertorio.

Repertorio
prenotazione Numeri














Quando viene prenotato, il repertorio è segnato da una nota musicale.

Trova Repertorio (F3)

Il tasto File:Trova.jpg permette la ricerca e il posizionamento su un numero di repertorio o pratica che l’utente deve specificare.

Cancella Repertorio

Il tasto File:Cancella.jpg permette di cancellare il repertorio selezionato purchè non sia stato stampato sul bollato. Per evitare cancellazioni involontarie, il programma chiede una password (standard è 324567, ma è possibile modificarla) per confermare l’eliminazione.

Duplica Repertorio (F5)

Il repertorio selezionato può essere duplicato utilizzando il tasto File:Duplica.jpg. Il programma chiede su quale numero di repertorio si vuole duplicare proponendo il primo disponibile dopo l’ultimo inserimento. Il numero può comunque essere cambiato.

Duplica sul Primo Prenotato Disponibile (F2)

La funzione è utile se si ha necessità di inserire un repertorio uguale ad un altro in un record prenotato.

Autoveicoli sapes

Repertorio
Per l'Importazione degli Autoveicoli












Autentica (F8)

Per la stampa delle autentiche sugli autoveicoli.
Evidenziare prima il repertorio in questione e cliccando F8 apparirà la maschera dei soggetti di quel repertorio: evidenziare il primo e dare OK. Si aprirà la maschera in figura 6 che funge da configurazione e da stampa delle autentiche.

Repertorio
Inserimento Autentiche


La configurazione solitamente si prepara una sola volta e poi rimane sempre la stessa, per cui si può subito procedere alla stampa con il bottone File:Stampa.jpg .
Se si hanno altri soggetti da stampare, dopo la prima stampa dare File:Chiudi.jpg e cliccare nuovamente F8, evidenziando il successivo soggetto e procedendo con la stessa operazione sopraindicata.



Estremi di Registrazione e Note

Con questa funzione si accede ad una maschera che riepiloga, per il repertorio selezionato, le note descrittive (sono quelle che compaiono nella barra delle note di repertorio della finestra principale) e gli estremi di registrazione (che compaiono nella barra estremi di registrazione della finestra principale): data, numero, serie, valore ed IN.V.IM.
dalle versioni 2011 è inoltre possibile il recupero degli estremi di registrazione e dei dati Duplo, nonchè il trasferimento negli appunti Windows, se è presente la libreria per il recupero delle visure

Repertorio
Estremi di Registrazione e Note














Inserimento rapido Estremi

Permette di inserire gli estremi di registrazione data, numero, serie, valore, attraverso una griglia d’inserimento veloce, per passare da un repertorio ad un altro più rapidamente.

Repertorio
Inserimento rapido Estremi











Controllo Repertorio

La funzione di controllo automatico del repertorio, permette la rilevazione di eventuali errori formali compiuti nell’immissione dei repertorio stessi. Per tale motivo è necessario effettuare questa procedura prima della stampa del repertorio bollato.E’ possibile fare un controllo singolo sulla correttezza delle voci sopra elencate, si consiglia però, di procedere al controllo selezionando tutte le possibili verifiche con il tasto “Tutti”. Al termine il programma presenta il resoconto della verifica segnalando gli eventuali errori presenti. Tale videata può essere stampata con l’apposito tasto File:Stampa.jpg.

Repertorio
Esito Controllo Repertorio











Il controllo esegue le seguenti verifiche:
• consecutività dei numeri di Repertorio, delle Raccolte e delle date
• controlla la presenza dei valori e dei soggetti
• controlla la validità dei valori inseriti
• verifica la presenza dei codici statistici
• verifica luogo, natura ,e descrizione sommaria.

Se l’errore è scritto in ROSSO, è bloccante e quindi fino a che non viene corretto non si può stampare il bollato; se invece il colore dell’errore è VIOLA, è un semplice avvertimento e quindi non viene bloccata la stampa del bollato.

Per il primo repertorio controllato, la mancanza di valori o di soggetti viene sempre segnalata come Warning di tipo Non trovato il Repertorio iniziale su Tabella Valori oppure Non trovato il Repertorio iniziale su Tabella Soggetti.

ATTENZIONE !. Verificare il repertorio per il quale è 
segnalato il Warning "Non Trovato Repertorio Iniziale"

Stampa del Repertorio

Il tasto File:StampaRep.jpg permette la stampa del repertorio nelle tre forme possibili: stampa di prova, stampa del bollato, stampa del mensile. La seguente finestra di dialogo permette di scegliere fra i tre tipi di stampe:

Repertorio
Stampa del Repertorio








La Stampa di Prova va fatta su carta libera: bisogna inserire il numero di repertorio dal quale si deve iniziare la stampa e il numero dove la stampa deve terminare.

ATTENZIONE! Questo tipo di stampa considera TUTTI i Repertori compresi fra i valori inseriti, anche quelli sbagliati, non tiene conto quindi del controllo che deve essere invece fatto per la stampa del bollato. Essa inoltre utilizza i valori memorizzati (totali, progressivi riga e pagina) dall’ultima stampa fatta sul bollato senza interferire su questi ultimi.


La Stampa del Bollato va fatta sulla carta vidimata. Prima di eseguire la stampa, si deve verificare il repertorio con il programma di controllo (vedi paragrafo 2.13). Eventuali errori vanno corretti altrimenti la stampa non sarà consentita. L’inizio della stampa è determinato dall’ultimo numero di repertorio stampato sul bollato e non potrà essere cambiato, visto che la stampa deve essere obbligatoriamente sequenziale. Si può invece decidere quale sia l’ultimo repertorio da stampare. Una volta terminata la stampa occorre confermare la stessa. Il programma chiede se deve effettivamente procedere con le memorizzazioni necessarie per bloccare i repertori stampati. Se si risponde SI verrà confermata la stampa e ciò renderà immodificabili (evidenziati da un lucchetto) i repertori interessati, se invece si risponde NO la stampa sarà considerata come stampa di prova e non verranno fatte le memorizzazioni.
Una volta confermata la stampa occorre agire sul blocco di carta inserito nella stampante nella maniera seguente:
- Staccare e riporre nell’apposito raccoglitore i fogli completi del bollato, mentre il foglio rimasto incompleto deve rimanere attaccato al modulo bollato per poterlo poi riutilizzare nella stampa successiva.
- Prima di sfilare il foglio parzialmente riempito, bisogna scegliere un riferimento sulla stampante e fare con la matita un segno di riconoscimento, per poter posizionare la carta esattamente nello stesso punto, la prossima volta che si dovrà stampare sul bollato.
- Togliere il blocco del bollato ancora da stampare.

ATTENZIONE! Premendo il tasto conferma dopo la stampa del bollato, i repertori stampati non possono più essere modificati e la stampa sul bollato non potrà più essere ripetuta.


Gli estremi di registrazione eventualmente inseriti (vedi paragrafo 2.12) non verranno stampati sul bollato, infatti dovranno essere inseriti manualmente sul foglio.

La Stampa del Mensile va fatta su carta libera. Bisogna inserire il mese e l'anno di cui si vuole avere la stampa e bisogna posizionare il modulo per la stampa in maniera che la testina di stampa inizi dalla riga dei riporti. Infatti questa stampa inizia sempre scrivendo una serie di 0 sulla destra della riga. La stampa procederà poi con i progressivi del mese aggiornandoli. Se per i repertori registrati sono stati inseriti gli estremi di registrazione, questi verranno stampati solo nella stampa dell’estratto mensile. Il pulsante Anteprima permette di ottenere un’anteprima a video della stampa che si sta’ per effettuare.

QUESTO TIPO DI STAMPA PUÒ ESSERE EFFETTUATO SOLO DOPO AVER FATTO LA STAMPA DEL BOLLATO


Calcolo del Riepilogo Mensile

Dal 2013 è stata introdotta la doppia aliquota contributiva. Leggi qui le indicazioni.

A secondo del periodo da conteggiare si può scegliere il calcolo o in Lire o in Euro.
Questa procedura calcola i totali del mese, permettendo l'integrazione manuale dei dati non calcolabili, cioè dei dati relativi ad atti di protesto o ad atti di ultima volontà. Tali dati possono essere poi ricopiati sul Frontespizio del repertorio, oppure possono essere stampati dalla procedura Modulistica. Il calcolo è previsto sia in Lire che in Euro.

Repertorio
Creazione Riepilogo Mensile











Repertorio
Stampa Riepilogo Mensile















Schiacciando il bottone File:Chiudi.jpg il programma apre l’anteprima di stampa del calcolo ottenuto: lo stesso risultato si ottiene utilizzando la procedura “Altre Stampe” – “Stampa Frontespizio” in MODULISTICA.

Repertorio
Anteprima di stampa Frontespizio


























Spunta Repertorio

Inserisce un segno di spunta File:Spunta1.jpg per evidenziare un repertorio.

Esci

Chiude il programma “Repertorio”.



Menù gestione indice


Ricerca Veloce (indice attuale o storico)

Questa funzione attivabile dal tasto File:Ricerche.jpg permette la ricerca di soggetti nell’indice delle parti. L’indice si aggiorna contestualmente all’inserimento dei soggetti nel repertorio. La finestra di dialogo che si apre propone la possibilità di ordinare l’elenco dei soggetti per numero di repertorio o per ordine alfabetico. Questo può essere selezionato con il check box in basso a sinistra. Per spostamenti veloci, è possibile premere il pulsante della lettera da ricercare posto sulla destra della finestra di dialogo. Se il pulsante contiene due lettere (ad esempio, C e D), per passare alla seconda (D), cliccare due volte con il mouse sul pulsante C-D.

Repertorio
Ricerca Veloce










Inserendo poi il nominativo da ricercare nell’apposito spazio in basso, la freccia si sposta immediatamente nell’archivio fino a posizionarsi sul primo nominativo che corrisponde ai caratteri digitati.

Negli esempi sottostanti viene esplicato come inserire i dati per ricercare correttamente i soggetti:

- Se si vuole ricercare la società Gruppo S.I.S. S.r.l. digitare <Grupposissrl>
- Se si vuole ricercare il soggetto Di Giorgi Maria Carla digitare <DiGiorgi Mariacarla>
- Se si vuole ricercare un numero specifico di repertorio spuntare il box “Numero di repertorio” e digitarlo nel campo bianco.
Quando si trova il nominativo desiderato, è possibile vedere il repertorio di cui fa parte (tasto OK).
I check box “Sommaria” e “Filtra Repertorio”, servono rispettivamente per vedere la descrizione sommaria del repertorio corrente e per filtrare il repertorio, cioè per vedere tutti i soggetti inseriti nel repertorio corrente.

Ricerche Complesse (indice attuale o storico)

Questa funzione è utilissima per selezionare singoli o gruppi di repertori. La maschera è suddivisa in quattro diverse cartelle che esplicano le seguenti funzioni.

Ricerche su dati generali


Repertorio
Ricerche Complesse Dati Generali










Nella figura è riportato un esempio di ricerca di tutti i repertori contenenti la parola COMPRAVENDITA nella natura e compresi tra il repertorio n.186141 e 186176 (ambito di ricerca).

Tasto dettagli
Cerca Vengono evidenziati i risultati della ricerca all’interno della maschera bianca
Repertorio Permette la visualizzazione del repertorio evidenziato dalla freccetta
Stop Se si vuole interrompere la ricerca lanciata
Stampa Permette di stampare, attraverso un’anteprima a video, la selezione dei repertori
Stampa con.. Permette di stampare la selezione dei repertori scegliendo un particolare formato, creato appositamente per stampare determinate informazioni
Chiudi Permette di uscire dalla finestra di dialogo


La ricerca è possibile check-ando:

Natura inserire nel campo bianco una o più parole nella natura del repertorio
Cessioni T/A nella ricerca delle cessioni specificare "T" se abbiamo messo nel repertorio cessione terreni, specificare invece "A" se la cessione è di un'azienda
Raccolta: se si è a conoscenza, specificare il numero di raccolta nel campo bianco per ricercare un certo repertorio
Descrizione: inserire nel campo una o più parole presenti nella descrizione sommaria
Luogo Atto: se si vuole una ricerca per un determinato luogo
Des. Rapida: viene ricercata una certa parola dalla descrizione sommaria senza considerare l’intervallo dei repertori
Osservazioni: se vogliamo fare una ricerca in base a ciò che è stato scritto nelle osservazioni
Catalogo: permette la ricerca in base al numero di catalogo se è stato inserito nel repertorio


Ricerche su Comparenti


Repertorio
Ricerche Complesse sui Comparenti











Analogamente alle ricerche su Dati Generali, evidenziando il dato del comparente che interessa, è possibile estrarre tutti i repertori dove compare il dato inserito (esempio: “Cognome” contenente la parola ROSSI ; “Ambito di ricerca” i repertori da 186141 a 186176; il tasto “Cerca” esegue la selezione dell’intervallo di repertori inseriti contenenti il cognome “ROSSI”). Gli altri tasti hanno le stesse funzioni evidenziate nelle Ricerche su dati generali.

La ricerca è possibile ceccando:

Cognome Inserire il Cognome su cui effettuare la ricerca nel campo bianco
Nome Inserire il Nome su cui effettuare la ricerca nel campo bianco
Città Nascita Scrivere la Città di Nascita di un soggetto per effettuarne la ricerca
Città Residenza Scrivere la Città di Residenza di un soggetto per effettuarne la ricerca
Via Inserire l’indirizzo di un certo comparente per poterlo ricercare
Natura specificare la natura del repertorio per conoscere quali soggetti ne fanno parte e se sono quelli che si stanno cercando
P.IVA inserire la Partita IVA di un soggetto nel campo bianco per estrarlo o sapere a quale repertorio appartiene
Altri Dati se sono state inserite delle informazioni nella maschera “Altri Dati” si è in grado di ricercare i repertori relativi ripetendo una parte di queste informazioni nel campo bianco della ricerca
Ogg. Quote specificare l’OGGETTO delle quote se la ricerca riguarda un certo soggetto che fa parte di una cessione di quote
Caus. Quote specificare la CAUSALE delle quote se la ricerca riguarda un certo soggetto che fa parte di una cessione di quote


Ricerche su Valori

Inserendo uno o più codici statistici ed un intervallo di repertorio, il programma estrae tutti i repertori con il codice prescelto.
Quando in un repertorio ci sono ad esempio due righe di valori e nella seconda non viene inserito il codice statistico, il programma estrapola – con questa ricerca - anche il secondo valore, creando una seconda riga per lo stesso repertorio (vedi figura 16, repertorio 100).

Repertorio
Ricerche Complesse su Valori










Se non viene scritto nessun codice statistico la ricerca sarà effettuata su tutti i codici.

Ricerche su Immobili


Repertorio
Ricerche Complesse su Immobili










Permette di ricercare determinati repertori attraverso l’inserimento dei dati inerenti gli immobili. È importante per effettuare una buona ricerca inserire il COMUNE e la VIA dell’immobile.
Specificare poi se l’immobile è:

Urbano è possibile inserire Foglio, Particella e Subalterno
Terreno è possibile specificare il Foglio la Particella e il Subalterno
Provvisorio è possibile specificare la Denuncia 1 e 2 e l’Anno della denuncia

Archivio Falliti


Repertorio
Gestione Archivio falliti










Per la memorizzazione e la visualizzazione dei dati anagrafici dei falliti, nonché una descrizione dei principali dati del fallimento.
L’archivio falliti viene utilizzato nella fase di immissione a repertorio dei soggetti oltre che nella fase di inserimento degli stessi in stesura dell’atto. Se il soggetto che si sta inserendo e’ presente in tale archivio viene segnalato in rosso.

Nuovo Verrà creata una nuova riga e azzerati i campi sottostanti per permettere l’inserimento di un nuovo soggetto e dei dati del fallimento
Elimina Cancella un soggetto inserito nell’Archivio Falliti
Ric. Chiavi È la ricostruzione chiavi: quando sono memorizzati molti soggetti è bene lanciare questa procedura per riordinare l’archivio e velocizzarne l’apertura e le ricerche
Modifica Dopo aver evidenziato un soggetto cliccare questo bottone e procedere alle modifiche variando i campi in basso relativi
Importa.. Utile per memorizzare nuovi falliti inseriti in un archivio esterno o in un dischetto
OK Esce dal programma e memorizza- se effettuate – le modifiche
Annulla Esce dal programma e NON memorizza – se effettuate – le modifiche; si usa principalmente quando si entra in Archivio falliti per fare solo una ricerca


Inserimento Soggetti

Serve solo alla stampa dell’indice (vedi paragrafo 4.1). Va inserito l’anno da aprire e dal quale prendere i soggetti; cliccare poi “Indice” ed andare a cercare il soggetto da memorizzare (vedi figura 19); oppure pigiare il tasto “INS” dalla tastiera per inserire un soggetto nuovo non presente nell’indice generale.

Nell’eventualità in cui il soggetto da inserire non è presente nell’archivio attuale ma è nello storico si può utilizzare l’apposito bottone
per visualizzare e prendere i soggetti dell’archivio storico

Come dice il messaggio nella maschera della stampa indice, il soggetto non sarà memorizzato nel repertorio…

Repertorio
Gestione Inserimento Soggetti










..ma sarà solo aggiunto all’elenco dell’indice per quell’ anno.

Repertorio
Calcolo Indice con Soggetti non memorizzati a Repertorio













Menù stampe


Stampa Indice

Questa funzione stampa l’indice annuale dei Soggetti e delle Società in ordine alfabetico. Si deve inserire l’anno da stampare, la stampa congiunta o singola (in diversi formati) di Soggetti e Società, nonché selezionare la stampa o solo per determinate lettere dell’alfabeto, o per tutte. Cliccando il pulsante “Seleziona” il programma filtra i repertori in base alle scelte che vengono impostate nella finestra di dialogo; al termine e’ possibile procedere alla stampa con l’apposito pulsante. E’ inoltre possibile predisporre anche la stampa in formato A3. Il pulsante “Storico” permette di effettuare la selezione dei repertori interessati alla stampa dell’indice, dal repertorio storicizzato.
Solitamente viene usata la stampa TXT , se si vuole stampare su Laser o in A4; mentre la stampa in A3 viene usata sia per la stampa su Laser che su Aghi.

ATTENZIONE! Per effettuare una buona e veloce selezione dell’indice dei comparenti è bene procedere prima con l’operazione “Ricostruzione Chiavi - Attuali” dal menù Utilità.

Repertorio
Stampa dell'Indice dei Soggett












Indice su Dischetto

Permette di salvare su dischetto l’indice dei repertori selezionati. Si tratta della procedura da effettuare ogni 2 anni per l’ispezione. Specificando il periodo di riferimento, il programma controlla la presenza dei codici negozio, ne permette l'aggiunta e la modifica e procede al salvataggio automatico dei codici inseriti in questa fase. I codici negozio possono essere inseriti in fase di immissione del repertorio oppure nel momento in cui si va fare il modello 69 relativo al numero di repertorio selezionato.

ATTENZIONE! Per la corretta generazione dell'indice su dischetto, controllare di aver inserito il codice notaio nei parametri di sistema. Dal Winpam, menu “Configurazione”

Repertorio
Stampa Indice su Dischetto









I repertori che non hanno almeno un codice negozio, sono evidenziati da una crocetta rossa e devono essere completati prima di poter effettuare lo scarico su dischetto dei dati.
Per completarli va immesso il codice dei modelli 69 (ATTENZIONE: NON CODICE STATISTICO!) nei campi in basso relativi (Cod1, Cod2, ecc..). Per consultare i codici basta fare il doppio click all’interno di uno di questi: una volta trovato confermare con ok e spostarsi evidenziando un altro repertorio da completare.

Seleziona Estrapola i dati inerenti il tipo di ricerca prendendoli dai repertori dell’intervallo
Stampa permette di ottenere una Stampa (con anteprima a video) della selezione effettuata
Disco si procede alla creazione del dischetto



Legenda della griglia dei repertori

Simbolo Dettaglio
File:Spunta.jpg INDICA CHE IL REPERTORIO E' CORRETTO PER LA CREAZIONE DEL DISCO
File:Xrossa.jpg INDICA CHE IL CODICE NEGOZIO E' ERRATO O NON E' PRESENTE


Dopo la generazione degli indici su dischetto è consigliabile controllare l'effettiva presenza del file. Aprendo l'icona del Desktop di Windows, RISORSE DEL COMPUTER - floppy da 1,44 Mb, controllare che esista il documento nel formato “xxxxxamm.out”, dove:

1. xxxxx è il codice notaio
2. a è l’ultima cifra dell'anno di competenza
3. mm è il trimestre di competenza

Elenco Convenzioni (Disco Istat)

La funzione crea un dischetto con i dati statistici trimestrali per l’anno desiderato, da inviare all’archivio notarile per gli adempimenti di legge. Vengono calcolati i totali, per ciascun codice statistico, degli atti e delle convenzioni in sede o fuori sede, pubblici e autenticati. Si possono poi integrare i valori ottenuti nella griglia che si presenta a calcolo avvenuto, ad esempio i totali del Repertorio Ultime Volontà o i dati relativi ai PROTESTI.

ATTENZIONE! Dopo aver specificato l’anno, il trimestre e l’intervallo di repertori ricordarsi di scegliere come tipo di “Modalità di Compilazione”la “Vecchia Modalità (Consigliata)” , altrimenti non si riesce a procedere al conteggio. I dati <Archivio> e <Cod. Archivio Notarile> non vanno modificati perché già memorizzati dal programma.

Repertorio
Elenco Convenzioni (Disco ISTAT)










Le sigle hanno il seguente significato:

CPS: convenzioni pubbliche in sede
CPF: convenzioni pubbliche fuori sede
CAS: convenzioni autenticate in sede
CAF: convenzioni autenticate fuori sede
APS: atti pubblici in sede
APF: atti pubblici fuori sede
AAS: atti autenticati in sede
AAF: atti autenticati fuori sede

Il calcolo e la visualizzazione del risultato, si ottiene inserendo il repertorio iniziale e finale del periodo interessato, e premendo il tasto “Calcola”. Durante il calcolo, se ci sono codici statistici errati o mancanti, viene segnalato l’errore. Per creare il disco, premere il pulsante “Disco”. Per ottenere una stampa riepilogativa, richiesta da alcuni archivi notarili, premere il pulsante “Stampa”.
Dopo la generazione del dischetto Istat è consigliabile controllare l'effettiva presenza del file.
Aprendo l'icona RISORSE DEL COMPUTER - floppy da 1,44 Mb, controllare che esista il documento nel formato “xxxxxamm.out”, dove:

1. xxxxx è il codice notaio
2. a è l’ultima cifra dell’anno di competenza
3. mm è il trimestre di competenza

Cessione Quote

Viene effettuata una stampa, in un intervallo di date definito, dell’elenco dei soggetti nei quali sono stati specificati dati relativi alle cessioni di quote. Nel repertorio è possibile inserire questi dati con l’apposito pulsante “Altri dati” (in basso a destra) nella maschera di inserimento/modifica.

Repertorio
Elenco Convenzioni







Si può scegliere poi che tipo di modello stampare; ce ne sono due:

“Quadro SO”: Comunicazioni delle Operazioni ai sensi dell’ Art. 6, comma 2, e dell’ Art. 10 comma 1, del D.L. 21 Nov. 1997, n °461;
“Modello ISP/2”: Dati delle Cessioni soggette ad imposta sostitutiva ai sensi del D.L. 28 Gen. 1991, n° 27).

Infine è possibile decidere come ordinare i dati reperiti: per NOMINATIVO o per REPERTORIO.

File:Calcola.jpg Esegue il calcolo delle cessioni di quote nell’intervallo di repertori inserito, caricando l’elenco nella maschera bianca
File:Stampa.jpg Stampa l’elenco delle cessioni di quote caricate con il “Calcola”


Nel caso in cui non sia stato inserito alcun dato nei repertori con le cessioni di quote, si può farlo in questa sede.
Dalla videata principale ci si deve spostare nella cartella “Inserimento Dati”.

Repertorio
Inserimento Dati Cessioni








Nella prima parte è visualizzato l’elenco di tutti i repertori presenti nell’archivio attuale, nella seconda parte invece sono memorizzati i soggetti per ogni singolo repertorio: i comparenti cambiano automaticamente nel momento in cui ci sposta da un repertorio all’altro.
Per inserire le cessioni quote nei singoli repertori agire nel seguente modo:
- Posizionarsi all’inizio dell’archivio dei repertori;
- Controllare che nel campo “Trova Natura” sia presente la dicitura <CESSION>;
- Pigiare il bottoncino accanto File:Trepuntini.jpg e aspettare che il programma si posizioni sul primo repertorio che nella natura contiene la parola CESSION;
- Una volta trovato evidenziare il primo soggetto in basso per il quale vanno inserite le quote e compilare i dati “Causale”, “Oggetto”, “Ammontare”, “Quantità”, “Numero Coint”, “Percentuale”, “Codice Fiscale Cointestatario”.Terminato il primo procedere alla compilazione delle cessioni evidenziando i restanti comparenti;
- Una volta terminato un repertorio cliccare nuovamente nel bottoncino File:Trepuntini.jpg accanto a “Trova Natura” per andare a completare il repertorio successivo e procedere con le stesse operazioni;
- Ripetere le procedure fino a che non si arriva all’ultimo repertorio dell’archivio attuale.

Cessione Aziende/Terreni

Selezionando un intervallo di Repertorio, il programma prepara la stampa della lista di repertori comprendenti cessioni di aziende e di terreni. La selezione viene fatta in base alla specifica inserita nell’apposito campo Cessione Azienda/Terreni, in fase di inserimento/modifica di un repertorio.

Repertorio
Stampa Cessioni Aziende/Terreni









Pigiando il pulsante “Stampa” si otterrà l’anteprima della stampa per la cessione Aziende/Terreni. A questo punto basta utilizzare il bottone File:BottoneStampa.jpg in alto a sinistra per lanciare la stampa vera e propria.


Repertorio
Anteprima di Stampa








Stampa Quadrimestrale

Selezionando un intervallo di repertori, la funzione calcola il totale degli atti conservati, rilasciati, esenti, registrati, in corso di registrazione. Per il totale atti in corso di registrazione occorre che sia utilizzato il programma scadenzario altrimenti il calcolo automatico non sarà possibile e si dovrà inserire i dati manualmente.

Repertorio
Stampa quadrimestrale









Pigiando il pulsante “Stampa” si avrà l’anteprima della stampa per l’estratto quadrimestrale. A questo punto basta utilizzare il bottone File:BottoneStampa.jpg in alto a sinistra per lanciare la stampa vera e propria.

Repertorio
Anteprima di Stampa









Comunicazione XML al Notariato

Il Notariato ha richiesto l’invio da parte di tutti i notai dei dati Repertoriali dagli anni 2001 al 2004; in particolare devono essere specificati gli onorari di repertorio, il luogo, la natura, numero di repertorio e numero di raccolta dove è presente.
Un’ attiva collaborazione con Notartel ha permesso a tutte le case di Software notarili di essere già pronte con gli applicativi per la generazione dei files di dati da trasmettere.
L’applicazione non viene descritta nel manuale, in quanto è scaduta il 15 settembre 2005 e tutti i notai hanno potuto procedere nell’operazione senza difficoltà.

Lettere IVA

Consente la stampa delle comunicazioni IVA. Viene effettuata la selezione dell’intervallo di ricerca e della tabella di repertorio da usare, per tutti i repertori che soddisferanno i criteri di selezione verrà stampata una lettera con il testo inserito nella finestra apposita.

Repertorio
Stampa lettere IVA










Anagrafica Parziale

Repertorio
Estrazione Anagrafica di un periodo








Consente la stampa di un’anagrafica parziale del repertorio inserendo sempre l’intervallo di ricerca.


File:Seleziona.jpg Dopo aver inserito l’intervallo di repertori pigiare il bottone per estrapolare l’anagrafica
File:Stampa.jpg Crea un’anteprima di stampa particolare
File:StampaTXT.jpg Crea un’anteprima di stampa in formato testo






Riallineamento Estremi di repertorio

Repertorio
Riallineamento Repertori








Export progetto Irnerio

È una procedura che crea un file export compatibile con il programma di IMGSCan, che richiede alcuni tipi di dati ai notai per l’Archiviazione Ottica. Viene creato elaborando gli archivi del repertorio attuale.

Dati Statistici Notarili (DSN)

Nuovo strumento di estrapolazione dati – richiesto dal CNN – necessario per la creazione di database contenenti le informazioni inerenti i dati di repertorio e Modello Unico.
L’operazione deve essere effettuata ogni mese e va poi inviata tramite Notartel in formato XML.
Richiesta inizialmente per gestire gli interessi istituzionali della categoria notarile e per documentare e rafforzare in modo incontestabile qualsiasi analisi e iniziativa nei confronti delle istituzioni e degli organi di informazione in genere, è ad oggi sospesa a tempo indeterminato; non abbiamo quindi ritenuto necessario specificare in questa sede la procedura di creazione e spedizione del file.



Menù archivi storici

Con il passare degli anni l'archivio di repertorio diventa sempre più grande e risulta più lento e appesantito. Per questo motivo è necessario efettuare la storicizzazione del database per gli anni meno recenti.
Il programma permette di effettuare questa operazione attraverso la procedura "storicizzazione" dal menu Utilità: genererà un repertorio storico diverso quindi dal repertorio attuale, dove sarà comunque possibile effettuare le normali operazioni di ricerca e visualizzazione dei dati.

Si consiglia di lasciare nel repertorio attuale solo l’anno in corso e l’anno precedente



Stampa Indice Storico

Vedi Paragrafo 4.1. In questa sezione il calcolo avverrà su repertori già passati allo Storico.


Ricerca Veloce

Ha la stessa funzione della ricerca veloce dal menu Gestione Indice (vedi paragrafo 3.1).

Ricerche Complesse

Ha la stessa funzione delle ricerche complesse del menu Gestione Indice (vedi paragrafo 3.2 e successivi): l’ambito di ricerca è suddiviso in ricerche degli immobili, dei repertori,dei soggetti e dei valori.

Indice su Dischetto

Permette di esportare su dischetto i repertori a raccolta partendo dal repertorio storico. L’utilizzo è uguale alla creazione dell’indice su dischetto nella gestione indice (vedi paragrafo 4.2) solo che si agisce nello storico.

Elenco Convenzioni (Disco istat)

Vedi paragrafo 4.3. In questa sezione il calcolo avverrà su repertori già passati nello storico.

Cessione Aziende/Terreni

Vedi paragrafo 4.4. In questa sezione il calcolo avverrà su repertori già passati nello storico.

Stampa Quadrimestrale

Vedi paragrafo 4.5. In questa sezione il calcolo avverrà su repertori già passati nello storico.

Export Progetto Irnerio

Vedi paragrafo 4.11. In questa sezione la creazione del file dei export avverrà su repertori già passati nello storico.



Menù utilità


Automatismi di Repertorio

L’automatismo o macro di repertorio è una funzione che permette l’inserimento rapido di dati a repertorio. L'utente può creare dei repertori precompilati, denominati "Macro di Repertorio".
Ogni automatismo di repertorio è identificato da un numero progressivo e da una descrizione, specificata nel campo “Natura”.
Per utilizzare l'automatismo di repertorio sarà sufficiente attivare l'opzione "Recupera da Macro" in fase di creazione di un nuovo repertorio.
È possibile ordinare per natura o descrizione con un click sulla colonna. La ricerca avviene sulla colonna ordinata.

Repertorio
Automatismi di Repertorio









File:Nuova.jpg Si può creare una nuova macro alla quale verrà assegnato un numero progressivo automatico
File:EliminaMin.jpg Si cancella la macro selezionata
File:DuplicaMin.jpg Si può duplicare una macro esistente per poi cambiare al suo interno i vari dati che differiscono dalla macro di origine
File:OK.jpg Si entra nella maschera di editazione della macro selezionata
File:Annulla.jpg Si esce dalla maschera di configurazione degli automatismi


Repertorio
Inserimento macro Repertorio









Da notare che la descrizione della macro coincide con la dicitura che verrà messa nel repertorio all’interno del campo “natura”. In questo campo tutto ciò che è scritto alla sinistra dei due punti, rimane come semplice descrizione della macro (così da poter individuare meglio la funzione della macro stessa), mentre quello che si trova alla destra dei due punti indica la dicitura che verrà inserita nel campo “natura” del repertorio vero e proprio. È possibile inoltre inserire nel campo "descrizione sommaria" (campo descrittivo sotto la voce "osservazioni") degli agganci utili quando la macro sarà associata ad un atto in gestione atti, per permettere la compilazione automatica della stessa.



Facendo il doppio clic all' interno si possono memorizzare i vari campi di aggancio di seguito specificati:

Repertorio
Campi per Macro












Attiva/Disattiva Macro Automatica

Attiva o disattiva una macro automatica tra quelle proposte, per l’inserimento in un repertorio nuovo. L’attivazione di tale funzione viene evidenziata dal fatto che il pulsante File:Nuovo.jpg della maschera iniziale di repertorio, viene cambiato e chiamato File:Macro.jpg, se ad essere attivata è stata – ad esempio - la macro n. 173. Quando si disattiva la macro automatica (cliccando Utilità – Disattiva macro automatica) il suddetto pulsante tornerà a chiamarsi semplicemente File:Nuovo.jpg.

Prepara Repertorio Base

Il repertorio base non è altro che la macro n.0 che viene usata ogni volta che si crea un repertorio nuovo vuoto.

Determinazione Ultima Raccolta

Calcola e mostra a video l’ultimo numero di raccolta utilizzato.

Parametri Repertorio

La finestra “Parametri Di Repertorio” permette di configurare i parametri di stampa del repertorio e altre funzioni base.

ATTENZIONE! PRIMA DI CAMBIARE PARAMETRI NON CONOSCIUTI CONTATTARE IL GRUPPO SIS

PER POTER ENTRARE NEI PARAMETRI DI REPERTORIO IL PROGRAMMA CHIEDE DI AUTENTICARSI CON UNA PASSWORD: DIGITARE 324567



Parametri di Stampa


Repertorio
Parametri di Stampa






In particolare questa videata permette di:
• Forzare la stampa del bollato da pagina nuova, specificando la posizione della testina e la richiesta della stampa dei riporti
• Azzerare i totali degli onorari per la stampa di inizio anno
• Definire le larghezze e le posizioni, in caratteri, delle colonne del modello di stampa
• Variare le percentuali per il calcolo del frontespizio

In alto a sinistra sono evidenziati i totali progressivi del repertorio, che vanno azzerati ad inizio anno e che vengono aggiornati ogni volta che si effettua la stampa del bollato. Per iniziare a stampare a pagina nuova del bollato, iniziando a scrivere sulla riga dei riporti, vedi paragrafo 10.3. Tutti gli altri parametri vengono impostati in fase di installazione del programma stesso, normalmente non vengono più modificati se non con l’ausilio dell’assistenza telefonica GruppoSIS.

Coordinate di stampa

Indicano i caratteri da sinistra dove iniziare a stampare le varie colonne e la loro larghezza. I valori sono personali e dipendono dalla stampante che si ha a disposizione. Non si deve mai modificare questi parametri se non con l’ausilio dell’assistenza telefonica GruppoSIS.

Repertorio
Coordinate di Stampa









Altri Parametri

In questa maschera e’ possibile variare alcuni parametri base del repertorio, come la percentuale della tassa archivio, l’arrotondamento per il frontespizio ecc. Anche qui come per gli altri parametri si consiglia di telefonare all’assistenza GruppoSIS.

Repertorio
Altri Parametri










Luoghi e nature

Repertorio
Luoghi e Nature









In questa sezione è possibile memorizzare tutte le nature e i luoghi di stipula che abitualmente vengono inserite nel repertorio.

Da ricordare che l’elenco delle nature come quello dei luoghi, si aggiornano in automatico con l’inserimento di questi a repertorio.
Se la natura o il luogo scritto al momento della creazione non sono presenti in questo elenco,
in automatico vengono aggiunti, per averli a disposizione nei prossimi inserimenti.



Finanziaria 2006

Repertorio
Finanziaria 2006







Questa nuova maschera è stata aggiunta in seguito alle disposizioni della Finanziaria 2006. In particolare il Comma 497 prevede la possibilità di scontare del 20% (ad oggi modificato al 30%) gli Onorari Repertoriali.
Nella nuova versione del programma è stata introdotta la possibilità di aggiungere, per ogni valore repertoriale, informazioni relative allo sconto applicato all’onorario e relativa al valore da utilizzare nella preparazione dell’adempimento Unico.
La maschera di inserimento valori è quindi stata modificata come segue:

Repertorio

- La colonna “Valore Lire” è stata spostata alla fine della riga, ed è visualizzabile solo scorrendo verso destra
- La colonna “valore da tassare” permette di inserire un valore che verrà, se diverso da zero, proposto come valore nei negozi per Adempimento Unico
- La colonna “Sconto”permette di inserire lo sconto (inserire solo il valore dell’aliquota senza segno %) oppure 0 per non scontare gli onorari
- È possibile inoltre ottenere la compilazione automatica del campo osservazioni (inserendo il valore il SCONTO e schiacciando poi Invio)personalizzando la dicitura dei parametri di repertorio:

Repertorio

La compilazione automatica del campo “OSSERVAZIONI” avviene se:
- il campo osservazioni è vuoto
- il valore della colonna sconto è diverso da 0
- il parametro “Riporta la descrizione nel campo Osservazioni” è attivo.

Se si attiva il parametro “Verifica Onorari inferiori al Minimo Catastale” il programma, sempre in presenza di sconto, esegue un confronto tra gli onorari scontati e gli onorari pieni calcolati sul “valore da tassare”.

Repertorio

Nel caso gli onorari fossero inferiori, avvisa l’utente:
Repertorio

(simulazione effettuata con valore di 180.000 € e valore catastale di 64.600 €, sconto 30 %)

ATTENZIONE! Per questioni di incompatibilità il campo “valore da tassare” non accetta cifre decimali


Configurazione Stampa su Laser A3

Con questa funzione è possibile configurare la stampa del repertorio bollato nella prima parte e di prova e del mensile nella seconda parte. E’ necessario avere una stampante laser formato A3, il programma provvederà a stampare sulla carta bianca le fincature del modulo del repertorio.
Per poter effettuare invece la stampa del bollato su stampante Laser – novità introdotta quest’ anno – ci si deve munire anche di fogli vidimati già staccati da inserire nel vassoio dedicato alla stampa del repertorio.

Repertorio
Configurazione Stampa Laser













Gestione Tabelle

Riporta il dettaglio delle tabelle degli onorari, con la possibilità di inserire i valori della quota per il notaio, per la fatturazione automatica (casella on.fatturaz.), oltre alla gestione della descrizione della tabella, i valori massimi e minimi per le tabelle scalari e gli importi da mettere nei conservati/rilasciati o negli esenti. Anche questa tabella va modificata con l’ausilio dell’assistenza telefonica GruppoSIS.

Repertorio
Gestione Tabelle Repertorio







File:EliminaMin.jpg Cancella la riga selezionata
File:DuplicaMin.jpg Crea una nuova riga uguale a quella selezionata in precedenza
File:StampaTOT.jpg Viene creata un’anteprima di stampa in cui sono presenti tutte le tabelle
File:StampaSINT.jpg Riassume le tabelle in ordine di tipi di atto





Ricostruzione Chiavi


Compattamento Archivio

È una procedura che permette di compattare (ridurre) l’archivio di repertorio eliminando definitivamente registrazioni già cancellate in precedenza. Questa procedura va fatta prima della rigenerazione delle chiavi di ricerca per velocizzare il processo di rigenerazione.

Ricostruzioni Chiavi Attuali

È una procedura che si utilizza per mettere in ordine gli archivi – su repertorio attuale – dell’indice delle persone, e che verte a rendere più veloce questo tipo di ricerca.

Repertorio
Ricostruzione Chiavi attuali








Ricostruzioni Chiavi Storiche

Ha la stessa funzione dell’operazione precedente, ma va a riordinare gli archivi dei repertori storicizzati.


Ricostruzione “File Ricerca” Attuale

Questa procedura riordina i file di ricerca per quanto riguarda le ricerche nel repertorio attuale, cioè le informazioni all’interno delle descrizioni sommarie. Il tipo di ricerca che si fa sulle descrizioni è ad esempio da Gestione Indice – Ricerche Complesse – Repertori – Descrizione.

Repertorio
Ricostruzione File Ricerca attuali











Ricostruzione “File Ricerca” Storico

Stessa funzione dell’operazione precedente, ma che va a ricostruire i file di ricerca all’interno dell’archivio dei repertori storicizzati.

LE PROCEDURE DI RIGENERAZIONI CHIAVI POSSONO ESSERE MOLTO LUNGHE, DIPENDONO DALLA QUANTITÀ DI DATI INSERITI


Attivazione Euro

Riallinea i dati nell’archivio attuale e nell’archivio storico per gestire correttamente il passaggio da Lire ad Euro.

Visualizzazione

Permette di visualizzare, o meno, la Barra degli Strumenti, la Barra di Navigazione, gli estremi di Registrazione, la Descrizione Sommaria e le Note di Repertorio.

Storicizzazione

Permette di SPOSTARE un gruppo di repertori (ad esempio per annate) dal repertorio attuale al repertorio storico, per alleggerire e velocizzare l’utilizzo del repertorio attuale.

Repertorio
Storicizzazione Repertorio







ATTENZIONE!
Si tratta di una procedura lunga e lenta per cui si consiglia di lanciarla con l’ Assistenza GruppoSIS.
Una volta ultimata la storicizzazione occorre fare la manutenzione archivi storici e attuali del repertorio


Modalità di Sincronizzazione

Settaggio sul pc per impostare l’orario esatto. Non viene mai utilizzato in quanto, solitamente, tutti i pc hanno già l’orario sincronizzato con quello del server, sul quale si va a lavorare se ci fossero problemi inerenti la data e l’ora.




Menù aiuto



Guida in Linea

Attiva la Guida in Linea del repertorio.

Informazioni su…

Informazioni e Versione del Prodotto.

Richiesta Assistenza

Con questa funzione è possibile richiedere a GruppoSIS assistenza via internet: si aprirà una casella di posta elettronica per inoltrare la richiesta ( il destinatario - assistenza@grupposis.it - è già impostato) e ottenere una risposta via e.mail o telefonicamente.

La condizione necessaria è che il computer sia collegato ad internet, via router (accesso sempre attivo) o via modem, 
per il quale occorre prima collegarsi al provider e poi eseguire la richiesta di assistenza.

Pagine FAQ

Cliccando questa opzione si accede al sito INTERNET di GruppoSIS, nel quale è possibile consultare tutte le domande frequenti formulate dai clienti,e alle quali l’Assistenza GruppoSIS fornisce una soluzione, al fine di aiutare i nostri notai ad utilizzare al meglio i programmi.



Menu pop-up

Con il tasto destro sulla schermata iniziale si possono attivare diverse funzioni, e più precisamente:

File:menuPopup.jpg



Maschera di inserimento e modifica repertorio

Nell’inserimento o nella modifica di un repertorio, compare la seguente maschera da cui è possibile procedere all’inserimento dei dati. Va precisato che alcuni dati sono essenziali per poter stampare il repertorio bollato, altri invece (come il codice fiscale dei soggetti) sono utili se inseriti, ma non necessari. Questo perché quando si andranno a fare le formalità successive partendo dal repertorio (es. modello 69 o nota) questi campi risulteranno già compilati.

Repertorio
Inserimento e modifica repertorio










Elenco dei campi da compilare

Dati generali del repertorio

- Raccolta – sulla destra di questo campo viene proposta l’ultima raccolta inserita, con un doppio clic si può automaticamente compilare questo campo con il prossimo numero di raccolta disponibile, oppure si può scrivere manualmente lasciandolo a 0 se l’atto non è a raccolta
- Data – con un doppio clic viene messa automaticamente la data odierna.
- In sede, Pub/Aut, Registrato… – menu di scelta per le varie opzioni
- Tipo Cessione – questo campo permette di ottenere un elenco di cessioni di aziende o terreni e viene compilato grazie ad un menu di scelta
- Luogo - inserisce il luogo standard. Nel caso di atto pubblico viene inserita la sola città, per le scritture private autenticate viene inserita la città, con la via e numero civico. Anche qui è possibile inserire dati tramite un menù di scelta che si arricchisce ogni volta che si inserisce un luogo nuovo
- Natura – selezionabile da un menu di scelta che si arricchisce di nuove voci man mano che si inseriscono
- Osservazioni – questo campo viene stampato come ultima colonna del repertorio bollato, in esso vengono inserite delle osservazioni (come nel caso di registrazione in un secondo tempo per l’acquisizione di autentiche successive)
- R.U.V. – si inserisce il numero per l’aggancio al Repertorio Ultime Volontà nel caso di pubblicazioni di testamento
- Cod.Fatt. – va inserito il codice cliente dell’anagrafica in fatturazione per fissare a quale soggetto verrà fatturato il repertorio che si sta elaborando. Il codice deve essere di 4 caratteri
- Altri Dati (Pulsante)

Repertorio

I dati del riquadro superiore riguardano la fatturazione:
Pagine – numero di pagine usate
Bolli – numero di bolli applicati
Onorario – quota per il notaio

ATTENZIONE! SE INSERITI IN QUESTA SEDE VERRANNO POI RECUPERATI DURANTE L’AMMISSIONE DELLA FATTURA MULTIPLA.L’IMMISSIONE DI QUESTI DATI
PUÒ ESSERE PREVISTA ANCHE SU MACRO DI REPERTORIO , IN MODO DA NON DOVER OGNI VOLTA ANDARE AD INSERIRE I DATI.

Cliente – codice cliente in anagrafica di fatturazione (equivalente al campo Cod./Fatt. descritto poco sopra). L’anagrafica della fatturazione può essere richiamata con l’apposito pulsante. Se si schiaccia il pulsante Corrispett. si indica che tale repertorio viene riscosso con corrispettivo e in automatico compare il cliente CORR per la registrazione nella contabilità/fatturazione

I dati del riquadro centrale riguardano la motorizzazione civile:
Si possono inserire i dati relativi a Veicolo, Targa, Telaio per poter creare il disco per la motorizzazione civile (quando entrerà in uso).

I dati relativi al riquadro inferiore permettono l’inserimento dei codici negozio per il modello 69 e il codice per la trascrizione (es. 112 per la compravendita):

- Descrizione Sommaria – questo campo può essere compilato manualmente o con l’aiuto del copia incolla sempre utilizzabile nei programmi windows. Con il pulsante atto è possibile accedere all’archivio degli atti e scegliere da quale atto prendere il testo che serve. Una volta scelto l’atto, dalla finestra a fianco si seleziona con il mouse il testo che serve e si fa il copia.Si chiude poi la mascherina degli atti. Si ritorna nella descrizione sommaria e con il pulsante destro del mouse si può eseguire la funzione di incolla.
- Da Macro – se è stato già creato un repertorio vuoto e si vogliono recuperare dei dati da un automatismo basta utilizzare questo bottone e scegliere la macro giusta: subito dopo averla evidenziata dare Ok e i campi si compileranno automaticamente.
- Atto – è possibile da qui visualizzare il nome dell’atto abbinato a quel repertorio. Per visualizzarne il testo premere il bottone “Vedi”, per stamparlo premere “Stampa” e per chiudere cliccare “Annulla”o la X in alto. La funzione è utilizzabile anche dal bottone File:Atto.jpg o attraverso il tasto F11.

- ? – la guida mostra l’elenco dei tasti che si possono usare per:
INSERIRE UN SOGGETTO (F4)
CONFERMARE UN SOGGETTO(F5)
VEDERE L’INDICE (F2)
TRALASCIARE DATA/DESCRIZ.SOMM./ COGNOME E NOME/CITTÀ(Ctrl + Alt)
ELIMINAZIONE VALORI E SOGGETTI (Ctrl + Canc)

- Stampa – cliccandoci sopra si aprirà l’anteprima di stampa di questo specifico repertorio. Da qui, si lancia la stampa con File – Stampa.
- Altri dati – Sezione nella quale si può specificare , qualora questo numero di repertorio lo prevedesse, i dati delle cessioni di quote.
Le Informazioni Aggiuntive vengono usate normalmente, per inserire il rappresentante del comparente in modo tale che non compaia nell’indice delle parti. Attivando l’apposito parametro, tale dicitura può essere stampata nel repertorio bollato.
Dati per le cessioni di quote – si possono inserire i dati delle cessione di quote relativi ad ogni soggetto, per poter poi ottenere un elenco utile nella compilazione del quadro SO nel modello 770.
Diritto – In questo campo è possibile specificare il diritto esercitato dal soggetto (es. 01 Proprietà). Con il menu di scelta si può ottenere l’elenco dei diritti che si possono inserire. Se compilato in questa fase il campo diritto verrà ripreso nelle note.
Quota – Va inserita la quota del soggetto intesa come frazione. (es. 1 nel primo campo e 2 nel secondo indicherà una quota di un mezzo). Anche questo campo verrà ripreso nelle note.
Carica – Va specificata la carica del soggetto (es. Amministratore). Con il menu di scelta si può ottenere l’elenco delle cariche che si possono inserire. Questo campo verrà recuperato se si predispone una pratica per Fedra (Camera di Commercio)

Repertorio
Altri Dati per cessione quote









- Immobili – se sono presenti immobili nell’atto repertoriato con questa maschera si possono visualizzare e, volendo, eliminare (bottone “Elimina Imm.”). Non si possono modificare.

Repertorio
Visualizzaz Immobili Atto









Griglia degli ONORARI - CODICI STATISTICI

Nella parte centrale dellla maschera di inserimento e modifica del repertorio, troviamo la griglia di inserimento degli onorari e dei codici statistici. Per ogni riga possono essere messi i seguenti campi:
- Valore Atto (Lire) – il valore dell’atto inserito solamente per il calcolo degli onorari scalari, negli onorari fissi può essere omesso, non viene stampato da nessuna parte. Viene invece ripreso nel modello 69.
- Valore Atto (Euro) – il valore sopra specificato viene convertito automaticamente in Euro
- Codice – prima parte del codice statistico, se si inserisce un codice non esistente, viene visualizzata la tabella con l’elenco dei codici statistici da cui scegliere.
- St. – seconda parte del codice statistico
- Tabella – tabella utilizzata per il calcolo degli onorari
- Conservati, Rilasciati, Esenti, Archivio, RGT – sono i campi nei quali mettere i rispettivi valori calcolati automaticamente dal programma in base al fatto che si tratti di esente o registrato, di atto a raccolta o meno, al valore dell’atto e della tabella utilizzata.
- Valore da tassare – vedi parag. 6.5.5
- Sconto – vedi parag. 6.5.5.

Tutti questi campi sono comunque editabili in maniera manuale.

In questa fase è molto importante l’uso del tasto destro del mouse che permette l’accesso alle seguenti funzioni:
• Tabelle – viene visualizzata la tabella per il calcolo onorari (figura 51)
• Codici Statistici – viene visualizzato l’elenco dei codici statistici (figura 52)
• Nuovo Valore – viene creata una nuova riga vuota nella griglia dei valori
• Elimina Valore – viene cancellata la riga dei valori selezionata
• Divisione Onorari – si possono dividere automaticamente gli onorari presenti nella riga selezionata (1/2, 1/3 ecc.)

Repertorio
Tabella per il calcolo degli Onorari







Repertorio
Elenco Codici Statistici













Griglia dei SOGGETTI

Nella parte inferiore della maschera di inserimento e modifica del repertorio, c’è la griglia di riepilogo dei soggetto inseriti , oltre alla form di inserimento degli stessi. Nella griglia non è possibile digitare i dati direttamente, ma si può solo selezionare con il mouse la riga (e quindi il soggetto da editare). L’editazione effettiva avviene nella parte inferiore dove sono riportati i seguenti campi:

Per le persone fisiche: Cognome - Nome – Sesso – Data di nascita – Luogo di nascita – Città di residenza – Via – Numero – Professione – Codice Fiscale
Per le persone giuridiche: Cognome (ragione sociale) – Nome (va lasciato vuoto) – Provincia R.E.A. – Numero REA – Provincia Registro Imprese – Numero Registro Imprese – Città sede – Via della sede – Numero – Codice Fiscale – Partita IVA
Controlli su inserimento dati soggetti: Mettendo i dati necessari per il calcolo del codice fiscale esso viene proposto automaticamente dal sistema. L’immissione del codice fiscale può essere anche manuale, se non viene inserito correttamente lo sfondo del campo diventa rosso. Anche per la partita IVA, lo sfondo diventa rosso se non viene inserita correttamente. Un altro controllo viene fatto automaticamente quando si inserisce un soggetto. Se questo soggetto è presente nell’archivio falliti, il campo nome e il campo cognome diventano rossi.

Inoltre per ogni soggetto è possibile inserire il tipo, cioè Avente, Dante, Rappresentante, ecc. nell’apposito campo con menù a tendina. Si può poi specificare se il soggetto sarà il destinatario fattura cliccando nell’apposito check box Destinatario Fattura. Si può anche escludere dalla stampa del bollato il soggetto cliccando nell’apposito check box Escluso da Stampa.

Simboli sulla griglia dei soggetti.

Simbolo Dettaglio
File:Spunta.jpg Il soggetto viene stampato a repertorio
File:Xrossa.jpg Il soggetto non viene stampato a repertorio ma inserito nell'indice delle parti ai fini della semplice ricerca. Non sarà stampato nell’indice


Inserimento / Cancellazione Soggetti

Anche in questa fase di gestione dei soggetti, è importante l’uso del tasto destro del mouse sulla griglia dei soggetti, perché permette le seguenti funzioni:

Nuovo Soggetto – viene creata una riga vuota dei soggetti
Elimina soggetto – per eliminare il soggetto selezionato
Indice – si accede all’indice del repertorio attuale per poter recuperare soggetti già inseriti
Antiricl. – apre la maschera per l’inserimento dei dati dell’antiriciclaggio per quel Soggetto:alla pressione del tasto appare la maschera (come in videoscrittura):
Altri Dati – viene aperta la maschera di inserimento altri dati del soggetto selezionato
Indice Storico - si accede all’indice del repertorio storico per poter recuperare soggetti già inseriti
Azzera Progressivo 99 – soggetti recuperati dalla versione Seta dos che presentano la X rossa, pur non avendo selezionato il check box relativo alla esclusione da stampa
Sposta in Alto – permette di spostare in alto nella griglia il soggetto selezionato

Ai soggetti recuperati da Indice viene azzerato il
campo "Tipo Cessione" per evitare che la procedura di
stampa Cessione Quote possa erroneamente comprendere
il soggetto creato dalla duplicazione

Automatismi presenti per Repertoriazione automatica

Nella creazione di un nuovo repertorio usando la repertoriazione automatica dell’atto, ci sono degli automatismi che compilano i diversi campi del repertorio stesso.
Data dell’Atto – Natura – Luogo: vengono recuperati dall’atto se sono stati inseriti utilizzando gli appositi campi in videoscrittura
Raccolta: viene calcolata in automatico se nell’atto è presente la parola Raccolta
Pubblico/Autenticato: viene messo in automatico se sull’atto è presente la dicitura “Repubblica Italiana”
Sede/fuori sede: viene messo in automatico dall’atto mediante il controllo della città del notaio
Descrizione sommaria automatica: viene inserita in base alla macro selezionata al momento della repertoriazione dell’atto (consultare gli automatismi o macro del repertorio ). La descrizione sommaria può essere inserita in maniera libera da tastiera e con lunghezza illimitata
Codici statistici e valori: vengono presi dalla macro associata all’atto
Comparenti: vengono recuperati dall’atto se è stato compilato con i relativi campi variabili (evidenziati in blu all'interno del testo)

FAQ(Frequently Asked Questions)



Casi in cui si consiglia di effettuare la manutenzione archivi

- Visualizzazione dei repertori non in ordine
- Interruzione dell’energia elettrica durante la stesura del repertorio
- Repertori inseriti che non vengono più visualizzati
- Calcolo del frontespizio errato scegliendo il mese da calcolare non vengono fuori i numeri corretti di inizio e fine mese

Per eseguire la manutenzione archivi, occorre aprire il menu iniziale WINPAM e dal menu a tendina Utilità, eseguire la funzione Controllo Archivi. Compare la maschera seguente

Repertorio
Manutenzione Archivi Repertorio



Occorre selezionare con il mouse il check box del repertorio e scegliere Ok per avviare la procedura. Se l’opzione Forza Controllo Struttura è selezionato, la procedura risulterà molto più lunga che nel caso contrario. Normalmente non si utilizza questa opzione (anche se nella maschera è consigliata)

ATTENZIONE! TUTTI GLI UTENTI DEVONO USCIRE DAI PROGRAMMI SETA2000 ALTRIMENTI LA PROCEDURA DI MANUTENZIONE NON PUOÒ ESSERE ESEGUITA









Sta per esaurirsi la carta del repertorio

Quando il blocco del repertorio bollato sta per esaurirsi, conviene attaccare il nuovo repertorio con una striscia di nastro adesivo orizzontale, in modo da non avere problemi con il fine carta della stampante. Ovviamente, bisogna porre molta cautela nella stampa in prossimità della giunzione lanciando la stampa solo di pochi repertori alla volta.

Cosa fare dopo il visto dell’Ufficio del Registro

Dopo il visto dell’ufficio del registro, occorre iniziare la stampa dall’inizio della pagina successiva, ponendo a zero i seguenti parametri che si trovano nel menù Utilità – Parametri di Repertorio:
• Posizione ultima stampa =0
• Numero righe stampante =0
• Numero repertori stampati =0
• Inizio con riporti = S

questo consente che la stampa inizi da pagina nuova, con la stampa dei riporti.

Vi siete dimenticati di confermare la stampa del bollato

1. Togliere il bollato e segnare la posizione sul foglio, poi sostituirlo con un foglio di carta normale.
2. Ristampare la parte precedentemente non confermata.
3. Confermare la stampa come se fosse avvenuta sul bollato.
4. Rimettere il foglio bollato (rispettando la posizione precedentemente segnata).

Stampa estratto mensile da una pagina specifica

Se si è interrotta la stampa dell'estratto mensile, per una qualsiasi causa, e si vogliono ristampare solo gli ultimi fogli:
1. Scegliete un numero di repertorio che inizia dalla prima riga della pagina ( non devono esservi righe residue della pagina precedente).
2. Lanciate la stampa mensile, indicando il numero scelto.
3. Attenzione: la stampa non inizia subito, ma dopo che l'elaboratore ha calcolato gli onorari fino a quel punto.

Suggerimenti

In presenza di pc con Windows 7 a 64 bit per i quali si utilizza una stampante ad aghi OKI 395 è consigliabile utilizzare il driver EPSON LQ Series 1 (136) e il carattere ProggyTiny.ttf, in questo modo il processo di stampa sarà più veloce e la stampa più nitida.

Strumenti personali