Modello Unico

Da SIS Group Manuali.

Indice

IL PROGRAMMA SETA XG UNICO


Modello Unico
Finestra Principale











I TASTI FUNZIONE


File:TastiFunzione.jpg

Permettono di accedere alle funzionalità abituali del programma.


LE NOVITA’ INTRODOTTE NEL TRACCIATO
1. Introduzione del Codice IBAN per il Pagamento Telematico
2. Introduzione di due nuove tipologie di credito in compensazione:
- Credito per Nota Restituita
- Crediti riferiti ad una Voltura Catastale
3. Gestione del Coadiutore
4. Gestione della restituzione solo informatica del Duplo
5. Nuova informazione per le Convenzioni (Note) Parigrado
6. Trasmissione del Titolo Digitale
7. Trasmissione della sola voltura senza trasmissione di Note.


                                                     LE NOVITA’ OBBLIGATORIE DA LUGLIO 2008
L’unica obbligatorietà a partire da luglio 2008 riguarda l’introduzione del Codice IBAN negli estremi per il pagamento Telematico.
Le coordinate ABI, CAB e Numero di Conto Corrente, sebbene presenti nel codice Iban e quindi previste come “facoltative”, saranno comunque da
trasmettere per garantire un controllo incrociato dei dati trasmessi


REPERTORIO

Permette di selezionare un Repertorio e di recuperare tutti i dati presenti quali:
- dati generali
- dati dei soggetti comparenti e rappresentanti
- dati degli immobili
- dettaglio delle convenzioni
- dettaglio dei negozi.

NUOVO

Crea un nuovo adempimento vuoto o recuperando la “pratica di default” se presente. Tutti i valori presenti nei campi verranno azzerati, ma prima l’utente viene avvertito con un messaggio di richiesta a procedere.

CARICA

Permette di recuperare un adempimento salvato precedentemente.

ARCHIVIA

All’interno del pulsante “archivia” ci sono due funzioni: il salvataggio dei dati della pratica, che sostituisce il pulsante “salva”;e il tasto “crea file XML”, che crea il file contenente l’adempimento telematico da trasmettere dopo la firma. Il nome proposto è “Rnnnnnnn” ove nnnnnnn identifica il numero di repertorio.

  • Il file dati (GSU) è un file contenente tutte le informazioni dell'adempimento. È sufficiente salvare i dati per memorizzare tutti i dati inseriti nell'adempimento e recuperarli successivamente.
  • il file XML è l'effettivo adempimento da inviare. È quindi necessario salvare il file XML, che verrà firmato, per procedere all'invio.
La procedura Crea File XML salva in modo automatico
anche il file dati corrispondente.

Nelle versioni novembre 2012, è stata inserita la possibilità di eseguire un salvataggio automatico del file DATI ad ogni cambio di sezione del programma Adempimento Unico.
Attivando la spunta su salva automaticamente al cambio di sezione, ad ogni navigazione nell'adempimento viene salvato il file dati (GSU).
La spunta viene annullata se:

  • si crea un nuovo adempimento
  • si carica un adempimento da file
  • si crea un adempimento da repertorio

FIRMA

Il tasto Firma permette di avviare automaticamente il programma di Firma Digitale pee la firma dell'adempimento corrente.
Il programma da utilizzare per l'apposizione della firma può essere Secursign o eSign, il programma del Notariato in distribuzione nel 2010 ed obbligatorio per il 2011.

Modello Unico La configurazione dell'applicazione di firma è condivisa con la configurazione del programma Gestione Allegati, e quindi si può fare riferimento a Configurazione per l'utilizzo di eSign

Inoltre, per il corretto funzionamento della firma è necessario configurare il programma seguendo le indicazioni dei parametri all'interno di E-sign.

La procedura di Firma copia negli appunti di Windows il nome completo del percorso del file firmato per la successiva trasmissione. Questa funzione permette di accedere al sito SISTER e di eseguire “incolla” nello spazio con la richiesta del nome del file da trasmettere.

VEDI

Apre Internet Explorer e visualizza il contenuto “sorgente” del file telematico creato.

Modello Unico
Visualizzazione XML con Explorer












DETTAGLIO

Visualizza l’abbinamento degli immobili ai soggetti per ogni unità negoziale presente nell’adempimento. La maschera è di ausilio alla verifica delle relazioni tra i soggetti e gli immobili presenti nell’adempimento.

TASSAZIONE

Visualizza il dettaglio delle imposte presenti nell’adempimento e l’eventuale “compensazione” prevista per ogni codice. Utile per verificare la correttezza degli importi inseriti.




I DATI

La schermata per l’inserimento dei dati è suddivisa in 16 sezioni per rispettare la logica dell’inserimento delle informazioni. Ove richiesto un elenco di dati (soggetti, immobili, convenzioni, negozi, allegati, volture) sono presenti i tasti “aggiungi” “modifica” ed “Elimina” per agire sui dati stessi. Le sezioni sono le seguenti:

Modello unico
Sezioni




























DATI GENERALI

Tasto File:Generale.jpg, è la maschera iniziale di inserimento.Vediamone ora il dettaglio.

SCELTA DEL TIPO DI TRACCIATO RECORD

Tramite la casella che riporta le tre tipologie di tracciato record è possibile visualizzare ed inserire i dati relativi specifici del tracciato record.
I dati inseriti vengono sempre memorizzati, indipendentemente dal tipo di tracciato selezionato, ma verranno salvati nel file da firmare compatibilmente al tipo correntemente selezionato quando viene eseguita l’archiviazione.
Valori accettati: Prima Versione di Unico: Prima versione ormai in disuso. La voce è stata conservata solo per permettere di visualizzare adempimenti storici.
Adempimento 2005: Tracciato in uso almeno fino al mese di aprile 2007.
Adempimento 2006: Nuovo tracciato a partire da aprile 2007, dismesso a luglio 2008.
Adempimento 2007-2008: Tracciato attuale in vigore da luglio 2008.
Il tipo di adempimento selezionato viene memorizzato nel file di salvataggio, e quindi riproposto alla riapertura di un adempimento già memorizzato. La scelta del tipo di adempimento automaticamente imposta la procedura di controllo (Sostel 3 o Sostel 4) per la fase di controllo.
Il sistema propone come tipologia base la tipologia impostata nei parametri, alla voce “Black Box”.

DATI NOTAIO

Riepiloga tutti i dati del Notaio per la trasmissione dell’adempimento. I dati vengono recuperati automaticamente dai parametri di Seta XG in fase di creazione di un nuovo adempimento, sia vuoto che da repertorio. E’ possibile, con la pressione del tasto “Dati Notaio”, forzarne la compilazione in ogni momento.


DATI REPERTORIO

Riporta gli estremi del Repertorio da trasmettere telematicamente quali numero di repertorio, raccolta, data, forma (atto pubblico o scrittura privata). Occorre poi selezionare il tipo di elaborazione, cioè se la pratica va inviata solo al territorio (nota) o ad entrambi (elaborazione normale). Nell’apposito campo va anche inserita l’esenzione dal bollo e la valuta.
Nel caso avessimo sbagliato il numero di repertorio, all’Ufficio Entrate l’utente deve richiedere la correzione del numero di repertorio presentando la richiesta presso l’ U.E. competente.
All’ Ufficio del Territorio invece si distinguono due ipotesi:
1)se non è ancora stata trascritta la nota, l’utente deve recarsi in conservatoria portando la RICHIESTA DI CORREZIONE DEL REP. (inoltrata e protocollata dall’Ufficio delle Entrate), la NOTA CORRETTA PRODOTTA SU FLOPPY e la RICEVUTA DI TRASMISSIONE RELATIVA ALL’INVIO CON NUMERO DI REPERTORIO ERRATO (per attestare l’avvenuta liquidazione della nota);
2) se la nota è già stata trascritta è necessario un atto di rettifica alla nota trascritta.


ELABORAZIONE

L’elenco degli uffici destinatari dell’adempimento viene ampliato aggiungendo alle voci già esistenti (Entrate e Territorio) le combinazioni con il libro fondiario.

File:Elaborazione.jpg


ATTI DESTINATI AL SOLO UFFICIO ENTRATE

Possono essere inviati con destinazione solo Entrate gli atti che rispondono ad una o più delle tipologie sottostanti:

• Atti che si riferiscono ad immobili ubicati esclusivamente nella regione Trentino Alto Adige;
• Atti che si riferiscono esclusivamente ad immobili censiti al catasto terreni in regime tavolate (la voltura non è dovuta in questo caso);
• Atti che si riferiscono esclusivamente ad immobili urbani in regime tavolare nel caso in cui non si voglia procedere alla voltura tavolare ( in questo caso la voltura è un onere e non un obbligo - per il momento nell’adempimento non possono essere inserite le informazioni relative all’iscrizione tavolare non essendo stato previsto normativamente che l’istanza tavolare possa essere presentata telematicamente);
• Atti che si riferiscono esclusivamente ad immobili esteri. In tutti questi casi è obbligatoria la presenza nel file dei dati relativi al titolo, ai soggetti, ai negozi giuridici per effettuare la liquidazione delle imposte ed il testo dell'atto;
• Atti immobiliari che non comportano per il notaio l’obbligo di procedere alla pubblicità immobiliare (trascrizione); ad es. ipoteca su beni futuri o altrui Art. 2822 e 2823 del Codice Civile (quest’ultima ipotesi è in via di definizione anche se sia il tracciato che il programma sono predisposti per gestirla) In questo caso sarà obbligatoria la presenza nel file dei dati relativi al titolo, ai soggetti, agli immobili, ai negozi giuridici per effettuare la liquidazione delle imposte ed il testo dell'atto.

Gli atti con destinazione “solo Entrate o Entrate/Territorio” sono accettati a condizione che nella base dati NON esista un atto già
registrato dal “titolare del repertorio” avente gli stessi numeri di repertorio e raccolta di quello che si sta inviando.


ATTI DESTINATI AL SOLO UFFICIO TERRITORIO

• correzione di note non trascritte relative ad atti registrati telematicamente;
• rettifiche a note trascritte relative ad atti registrati telematicamente da definire;
• atti esenti da registrazione: gli atti esenti da registrazione, al momento, non sono accettati finché non saranno stabiliti esattamente i codici atto relativi;
• atti già registrati per i quali si richiede successivamente pubblicità immobiliare;
Questi atti immobiliari potranno essere inviati successivamente al Territorio solo quando saranno stabiliti esattamente i codici atto relativi (ad esempio gli annotamenti). In questo caso sarà obbligatoria la presenza dei dati relativi al titolo ed almeno una formalità ipotecaria, ai fini dell’iscrizione o annotazione e del testo dell'atto.
Pertanto in generale gli atti con destinazione “solo Territorio” sono accettati a condizione che nella base dati esista un atto già registrato telematicamente dal “titolare del repertorio” avente gli stessi numeri di repertorio e raccolta di quello che si sta inviando; se tale condizione non si verifica l’atto viene scartato.


TIPO PAGAMENTO

In base al DL del 4.7.2006 all’atto della cessione dell’immobile è obbligatorio indicare le modalità di pagamento del corrispettivo. I valori ammessi sono disponibili dal menu a tendina e sono:

- Assegno
- Contante
- Bonifico
- Misto (A,C,B)
- Altro (diverso da A,C,B)
- Nessuno (nel caso in cui non si effettua ancora il pagamento né si conosce la modalità, ed es. il MUTUO)

PEC

In previsione del futuro utilizzo della PEC per le trasmissioni, viene riportato, in sola lettura, l’indirizzo di PEC dello studio e viene segnalato se l’invio dovrà generare la risposta via PEC.
I parametri per la PEC sono da configurare nella sezione dei parametri di sistema.

File:InserisciPEC.jpg

RICHIEDENTE DIVERSO DAL ROGANTE

Sezione da compilare solo se il richiedente è diverso dal rogante (ad esempio atti del tribunale). In questo caso tutte le convenzioni (ovvero le note) relative all’atto avranno lo stesso richiedente. Il rogante è sempre colui che è titolare del repertorio, chi firma il FILE può essere il rogante, un coadiutore oppure un richiedente, mentre l’ ATTO può essere firmato o dal rogante o dal coadiutore.
I dati del richiedente vanno inseriti in alto dove di solito sono i dati del notaio e questi – che è il rogante - va invece inserito in questa sezione.

Gestione del Coadiutore:

L’adempimento 2008 introduce la gestione del coadiutore.
Per facilitare la compilazione dell'adempimento e l'attivazione temporanea del Coadiutore, è stata inserita una sezione nei Parametri dove:

  • E' possibile inserire i dati del coadiutore
  • E' possibile decidere se e come utilizzare questi dati
Ad oggi la funzionalità non è da utilizzare !
infatti, dalle trasmissioni eseguite nel 2012 è stato appurato 
che il metodo corretto di spedizione da parte del coadiutore è il seguente:
     - Il notaio crea una credenziale "coadiutore" nello IAM
       (webrun.notariato.it) associato al notaio coadiutore
     - L'adempimento viene compilato con i dati del notaio
       (opzione: "Non usare Altri Pubblici Ufficiali")
     - L'adempimento e gli eventuali titoli digitali vengono firmati
       dal coadiutore con la propria smartcard
     - La spedizione avviene dall'account IAM che il notaio ha creato
       nel proprio profilo, associato al coadiutore

Per eventuali esigenze future sarà possibile utilizzare le modalità Coadiutore dei parametri:

File:Coadiutore.jpg

Modello unico
Conferma Destinazione

La Compilazione del campo “Email PEC”, automaticamente attiva l’accettazione di utilizzo della PEC*, si consiglia di lasciare il campo vuoto.

La scelta di una delle opzioni secondarie verrà notificata in fase di salvataggio



Esempi di utilizzo dei dati notaio e coadituore
  • Non usare Altri Pubblici Ufficiali: I dati del coadiutore non vengono inseriti nell'adempimento
  • Usa i dati per il Coadiutore: Il coadiutore viene inserito nella sezione adempimento mentre il notaio rimane nella sezione Chiave file e pagamento Telematico
  • Usa i dati per "Chiave File, notaio che trasmette per conto di un altro notaio: Il coadiutore viene inserito in Chiave File ed il notaio viene inserito nell' adempimento. L'addebito del pagamento telematico è nei confronti del Notaio.
  • Usa i dati per "Chiave File, ed impostare il codice fiscale del Coadiutore nel Pagamento Telematico: Il coadiutore viene inserito in Chiave File ed il notaio viene inserito nell' adempimento. L'addebito del pagamento telematico è nei confronti del Coadiutore.

PAGAMENTO

Permette di specificare la modalità di pagamento delle imposte tramite invio telematico.
- Pagamento F24 Telematico: autorizza l’addebito automatico delle imposte presenti nell’adempimento sul conto corrente specificato utilizzando il modello F24.


ATTENZIONE!

Le coordinate bancarie sono le coordinate nazionali del conto corrente identificate da:
- CAB di 5 caratteri
- ABI di 5 Caratteri
- Conto Corrente di 12 caratteri
- CIN di un carattere
- Codice IBAN comprende tutti i codici del pagamento ABI, CAB, Cin, C.C.


Le coordinate bancarie possono essere recuperate da un archivio di banche, personalizzato nella funzione dei “parametri di sistema”, accessibile con la pressione del tasto abbinato.

Modello Unico
Estremi Conto corrente










IMPOSTA DI BOLLO


Premessa

Con l'entrata in vigore della nuova tariffa per scaglioni anche tale tributo sarà soggetto ad autoliquidazione da parte del notaio (fin ora era possibile indicare solo se l'atto era o meno soggetto a bollo essendo unico lo scaglione). E' necessario tener presente che:
nel ormai ristretto periodo di coesistenza tra il DTD del 2004 e il DTD 2006 è possibile avvalersi dei nuovi scaglioni solo utilizzando il tracciato del 2006, mentre gli applicativi che compilano l'adempimento secondo le specifiche tecniche del 2004 ammettono solo la liquidazione esente o quella a 230€;

Secondo il nuovo tracciato nel campo “tipo bollo” si inserirà solo l'informazione se l'atto è esente o meno, mentre l'effettivo importo da corrispondere verrà autoliquidato dal notaio in uno qualunque dei negozi Entrate aggiungendo, come per qualunque altra imposta, le informazioni relative al codice tributo ed al suo importo. Nelle ipotesi residuali in cui l'adempimento sia da destinare al solo Territorio e sia comunque necessario liquidare l'imposta di bollo in maniera autonoma ( es. iscrizioni o annotazioni di atti previsti dall'art. 5 delle Tabella allegata al D.P.R. 131/1986 ), oltre ad indicare nei dati del Titolo se l'atto è esente o meno, la liquidazione del tributo verrà inserita nella liquidazione delle imposte dirette al Territorio con le medesime modalità sopra descritte: indicazione del codice tributo e determinazione dell'importo dovuto.

La gestione

Sia nella liquidazione imposte entrate che territorio, viene aggiunto un quarto codice di tassazione per l’inserimento dell’imposta di bollo. Il rispettivo tasto con la lettera B presenta una maschera di scelta rapida per i casi ad oggi noti di imposta di bollo.
L’utente può comunque inserire importi manualmente.

File:mpostabollo.jpg

ATTENZIONE !

Nelle ipotesi (residuali) in cui l’adempimento sia da destinare al solo territorio e sia comunque necessario liquidare l’imposta di bollo
occorre indicare nei dati generali se l’atto è esento o meno, e liquidare il tributo con le altre imposte dirette al territorio indicando codice
tributo (9802) e valore


Modello unico
Dettaglio Imposta di Bollo










Nel Caso di DTD 2006, nella stampa della liquidazione delle imposte invece di proporre il bollo forfetario, viene inserita una riga, con
importi nulli, che descrive se il parametro “esente” è selezionato:
SIBO: 	SOGGETTO AD IMPOSTA DI BOLLO
NOBO: ESENTE DA IMPOSTA DI BOLLO



SOGGETTI

I soggetti si possono suddividere in quattro categorie:

• Soggetti comparenti;

• Soggetti da inserire ai soli fini delle volture catastali;

• Soggetti rappresentanti legali o volontari;

• Soggetti non coinvolti in formalità ipocatastali

SOGGETTI COMPARENTI

I soggetti comparenti sono coloro a cui a favore e/o contro vengono eseguite le formalità ipotecarie e catastali (note e volture).

SOGGETTI DA INSERIRE AI SOLI FINI DELLE VOLTURE CATASTALI

In generale si tratta di soggetti che non hanno partecipato all’atto ma i cui dati sono necessari per ottenere una corretta intestazione del bene nella banca dati catastale.

CONIUGE NON COMPARENTE

Il campo “coniuge non comparente” si utilizza quando il soggetto comparente in atto sia coniugato in regime di comunione legale ma intervenga da solo all’acquisto, in questo caso gli effetti giuridici dell’atto si riflettono automaticamente anche a favore del coniuge non intervenuto.

Modello unico
Coniuge non comparente













E' possibile inserire il coniuge in comunione legale non presente all’atto di acquisto solo se il coniuge presente nell’atto è stato inserito
tra i soggetti fisici ed è stata definita la comunione legale nel campo "Stato Civile" che lo riguarda



Modello unico
Soggetto Comparente con riferimento a Coniuge non Comp.













SOGGETTO A COMPLETAMENTO D'INTESTAZIONE CATASTALE

Con l’utilizzo dei soggetti da inserire ai soli fini delle volture catastali è possibile ottenere una voltura che riporti correttamente i dati degli intestatari nel caso in cui i comparenti non hanno negoziato per intero il bene immobile, sia dal punto di vista delle quote (es. è stata ceduta solo la quota di un mezzo ) che dal punto di vista del diritto (è stata ceduto solo un diritto parziario).
In questi casi per ottenere una voltura corretta è opportuno, ma non obbligatorio, inserire i soggetti non comparenti necessari al completamento della ditta catastale.

Modello unico
Soggetto a Completamnto di Intestazione Catastale












Si precisa che i Soggetti da inserire ai soli fini delle volture si possono indicare solo se esiste il Soggetto principale a cui collegarsi



SOGGETTO IN FAVORE DEL QUALE DEVE ESSERE INTESTATA LA VOLTURA

Soggetto in favore del quale si esplica il trasferimento del diritto.

Questo tipo di indicazione deve essere usata solo quando la nota di trascrizione non prevede l’inserimento obbligatorio dei soggetti a favore (es.: Rinuncia di usufrutto - codice atto: 146).
In particolare il soggetto a completamento dell’intestazione catastale viene registrato insieme ai soggetti a favore della nota per completare la nuova intestazione catastale in mancanza degli atti intermedi. Se la presenza di questi soggetti ‘completa’ l’intestazione dell’immobile, le precedenti titolarità vengono sostituite altrimenti tutti i nuovi soggetti si aggiungono a quelli che restano dopo le opportune sostituzioni. Naturalmente la somma delle quote dei soggetti a completamento e delle quote dei soggetti a favore deve corrispondere all’intera proprietà.

Modello unico
Soggetto a cui Intestare la Voltura












SOGGETTI RAPPRESENTANTI LEGALI O VOLONTARI

Essi sono:
1. Procuratore
2. Curatore
3. Tutore
4. Rappresentante legale
5. Altro rappresentante

Si precisa che i rappresentanti di qualsiasi tipo possono essere inseriti solo se esiste il Soggetto comparente a cui collegarsi.

Questi soggetti, insieme ai soggetti comparenti delle note, potranno essere inseriti come altri Soggetti Danti Causa e/o altri Soggetti Aventi Causa nella sezione dei negozi giuridici.

Modello unico
Altro tipo soggetto Rappresentante










Selezionare nel campo qualifica: 9 Altro Soggetto (Unico 2005)

In basso specificare la qualifica di Soggetto Rappresentante ed il tipo:

1. Procuratore
2. Curatore
3. Tutore
4. Rappresentante legale
5. Altro rappresentante

SOGGETTI NON COINVOLTI IN FORMALITÀ IPOCATASTALI

Categoria di soggetti che non compaiano né in una nota né in una voltura, anche se partecipa al medesimo atto con altri soggetti che invece risultano coinvolti in una nota o in una voltura. Possono essere:

6. Fideiussore
7. Coniuge in comunione che fornisce l’assenso alla compravendita (CV)
8. Altro soggetto

Il loro inserimento, infatti, avviene solo per effettuare correttamente la sola Registrazione dell’atto e nessun altro adempimento.

Midello unico
Altro soggetto non coinvolto in formalità ipocatastali










Questi soggetti potranno essere inseriti come altri Soggetti Danti Causa e/o altri Soggetti Aventi Causa nella sezione dei negozi giuridici.

ATTENZIONE! NUOVO CAMPO PATERNITA’/COGNOME MARITALE: è stato aggiunto nella maschera sezione dell’ inserimento soggetti, ma al momento non ancora utilizzato. La visualizzazione ha il solo scopo di mantenere il programma in linea con le specifiche tecniche dettate dalla Circolare Ministeriale

IMMOBILI

Riporta il dettaglio delle informazioni relative agli immobili oggetto della convenzione.
Ogni immobile è identificato automaticamente da un progressivo assoluto.
Per ogni immobile si deve specificare il progressivo “Unità Negoziale” al quale è abbinato al fine dell’inserimento della relazione Soggetto -> Negozio.
L’indicazione degli immobili è sempre obbligatoria per tutte le Trascrizioni e le Iscrizioni.
Relativamente ai dati da utilizzare, l’art. 2826 c.c. prevede che “l’immobile deve essere specificatamente designato con l’indicazione della sua natura, del comune in cui si trova nonché dei dati d’identificazione catastale”. Per questo motivo i dati previsti sono rigorosamente quelli catastali.

Comune Catastale: Specificare la denominazione del comune catastale e la provincia in cui l'immobile e' ubicato solo quando differisce da quello amministrativo (ad esempio costituzione di nuovi comuni per i quali non e' ancora stata eseguita la variazione circoscrizionale presso il catasto).

                                                                      ATTENZIONE!
E’ obbligatorio inserire l'Indirizzo e gli eventuali “Estremi Precedenti” quando questi sono stati iscritti in atto
Modello unico
Dettaglio Immobile











ESTREMI PRECEDENTI

Gli estremi precedenti vanno impostati ogni qualvolta un immobile è identificato con dati catastali diversi da quelli indicati nella formalità di Trascrizione o Iscrizione immediatamente precedente. Per inserire gli eventuali estremi precedenti dell’immobile occorre schiacciare il pulsante apposito. La maschera seguente ne permetterà l’inserimento.

Modello unico
Estremi Precedenti










I campi diverranno editabili solo dopo aver pigiato il tasto File:Aggiungi.jpg.

IMMOBILI GRAFFATI

È possibile inserire gli immobili graffati dall’apposito bottone File:ImmobiliGraffati.jpg negli immobili. Comparirà questa form. La modalità di compilazione è la stessa specificata per gli Estremi Precedenti.

Modello unico
Immobili Graffati










Immobili Siti in regime Tavolare

Per gli immobili in regime tavolare valgono le seguenti precisazioni:
 Per gli atti immobiliari traslativi o costitutivi di diritti reali di godimento aventi a oggetto esclusivamente terreni in regime tavolare non soggetti a voltura catastale (destinati quindi solamente alle entrate anche qualora abbiano ad oggetto immobili siti in Veneto o Friuli Venezia Giulia): è obbligatoria la presenza dei dati del titolo, dei soggetti, degli immobili, dei negozi giuridici ed il testo dell’atto; l’ indicazione dei dati catastali è richiesta ai fini della corretta tassazione Entrate;
 Per gli atti immobiliari traslativi o costitutivi di diritti reali di godimento relativi ad immobili siti nelle provincie autonome di Trento e Bolzano: sono richieste le medesime informazioni;in particolare sono necessari i dati catastali, ai fini della corretta tassazione Entrate, per l’applicazione della disciplina del prezzo-valore o dell’opzione sulla tassazione delle plusvalenza immobiliari;
 Per gli atti costitutivi di garanzia relativi ad immobili soggetti a regime tavolare, ovunque situati, non è richiesta l’indicazione dei dati catastali essendo tali dati irrilevanti ai fini della tassazione.


                                                                       ALTRE NOVITA’

Sono stati perfezionati alcuni automatismi per il recupero dei dati dagli atti e dal repertorio. Sono state aggiunte le nuove nature immobili, previste nella BlackBox 5.1:
F1 - AREA URBANA
F2 - UNITA' COLLABENTI
F3 - UNITA' IN CORSO DI COSTRUZIONE
F4 - UNITA' IN CORSO DI DEFINIZIONE
F5 - LASTRICO SOLARE

3) Il campo "Particella 2" viene limitato a 4 caratteri (tracciato XML ufficiale)
4) Allungato indirizzo immobile a 50 caratteri.
5) E’ possibile aprire nella sezione immobili e soggetti una finestra per la cancellazione multipla. La finestra rimane in primo piano ma non blocca il programma.

Modello unico
Cancellazione Multipla










E’ sufficiente eseguire un “doppio Click” sui soggetti e sugli immobili da eliminare per inserirli nell’elenco di eliminazione multipla.
Alla conferma della maschera avviene l’eliminazione.
Eliminando un immobile (sia da cancellazione multipla che singolo) vengono ora eliminati gli estremi precedenti.

CONVENZIONI

Riporta l’elenco delle convenzioni presenti nel repertorio.
Convenzione è il legame esistente tra Soggetti ed Unità Negoziali relativamente ai diritti reali oggetto della convenzione.
Per ogni convenzione è necessario specificare:
- Il soggetto e l’unità negoziale ai quali si riferisce
- Il regime patrimoniale del soggetto e l’eventuale progressivo del coniuge in comunione
- La quota (numeratore e denominatore), il diritto e il ruolo del soggetto.

Modello unico
Dettaglio Convenzione










Nel caso di “ruoli” non previsti nell’elenco è infine necessario specificare una descrizione. Con la nuova modalità di compilazione del modello unico è possibile inserire, come diritto reale , la proprietà per l’area: facoltà del proprietario di costituire il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà (art. 952, primo comma, c.c.), nonché al diritto del proprietario medesimo di alienare la proprietà della costruzione già esistente, separatamente dalla proprietà del suolo (art. 952, secondo comma, c.c.).

Pertanto, la Circolare n. 3 del 26 aprile 2004 da parte dell’Agenzia del Territorio, ha integrato l’elenco dei diritti reali oggetto di trascrizione e l’elenco dei diritti reali oggetto di iscrizione ipotecaria.

Ecco quindi cosa prevede la nuova elencazione dei diritti reali oggetto di trascrizione:

TASTO DETTAGLI
PROPRIETA' 1
PROPRIETA' SUPERFICIARIA 1s
PROPRIETA' PER L'AREA 1t
NUDA PROPRIETA' 2
NUDA PROPRIETA' SUPERFICIARIA 2s
ABITAZIONE 3
ABITAZIONE SU PROPRIETA' SUPERFICIARIA 3s
DIRITTO DEL CONCEDENTE 4
DIRITTO DELL'ENFITEUTA 5
SUPERFICIE 6
USO 7
USO PER PROPRIETA' SUPERFICIARIA 7s
USUFRUTTO 8
USUFRUTTO PER PROPRIETA' SUPERFICIARIA 8s
SERVITU' 9


Ed ecco la nuova elencazione dei diritti reali oggetto di iscrizione ipotecaria:

TASTO DETTAGLI
PROPRIETA' 1
PROPRIETA' SUPERFICIARIA 1s
PROPRIETA' PER L'AREA 1t
NUDA PROPRIETA' 2
NUDA PROPRIETA' SUPERFICIARIA 2s
DIRITTO DEL CONCEDENTE 4
DIRITTO DELL'ENFITEUTA 5
SUPERFICIE 6
USUFRUTTO 8
USUFRUTTO PER PROPRIETA' SUPERFICIARIA 8s



NEGOZI

Per tutti gli atti sottoposti a registrazione, secondo quanto previsto dal D.P.R. 26 aprile 1986 n. 131 , devono essere indicati, obbligatoriamente, i dati dei negozi giuridici contenuti nell’atto.

La struttura e la gestione dei negozi giuridici è stata completamente rivista dal Decreto del 9 giugno 2004.



Nel singolo negozio, quando i beni sono sottoposti a tassazioni differenti, si inserisce un unico negozio con più codici, valori e tassazioni.

Creare un negozio, ciccando il tasto File:Aggiungi.jpg:

Modello unico
Quadro Negozi










Si passa alla maschera dati negozio, che può contenere più tassazioni, senza alcuna limitazione:

Modello unico
Dettaglio Negozio










Progressivo: attribuito in automatico dal sistema e serve ad identificare il progressivo del negozio.
Progr. Permuta: In caso di permuta bisogna indicare il progressivo del negozio collegato ai fini della tassazione.
Valore: Il valore del negozio è ammesso solo per i negozi di divisione con conguaglio. In tutti gli altri atti è a zero e non utilizzabile.
Somma singoli negozi: E’ la somma del singolo imponibile, tenendo conto che all’interno di un unico negozio possono essere presenti beni soggetti ad aliquote di imposta di registro differenziate.
Annotazioni: Eventuali informazioni che si vogliono fornire all’Ufficio delle Entrate riguardanti le modalità di tassazione del negozio.
Liquidazione Negozio: Tassazione complessiva del negozio.

Inoltre, il sistema dà delle informazioni sul numero di negozi e sulla presenza di un credito d’imposta originato, di un credito d’imposta utilizzato e di altri crediti.

DETTAGLIO TASSAZIONE

Per creare il negozio vero e proprio occorre spostarsi nella cartella “codici , valori e tassazioni” e pigiare il tasto File:NuovoMin.jpg:

Modello unico
Elenco Negozi










Modello unico
Dettaglio tassazione











Prog: Progressivo del negozio, comune alle singole tassazioni
Codice Negozio: Codice negozio secondo le istruzioni di codifica all.5 D.M. del 15 dicembre 1997 e successive modifiche, utilizzate già per il Modello 69
Valore: con l’introduzione del nuovo DTD non viene più richiesto
Imponibile Registro: corrisponde al valore da tassare e va specificato per tutti i negozi dove non è richiesta una distinzione tra imposta ipotecaria e imposta di registro; o comunque per tutti i negozi non immobiliari
IpoCatastale: da compilare per i negozi di conferimento immobiliare, conferimento di azienda con immobili e apporti dell’associato immobiliari: per questa tipologia si devono indicare separatamente l’ Imponibile di Registro e l’Imponibile IpoCatastale
Atto di Donazione: Nel caso che la tassazione si riferisca ad un atto di donazione è obbligatorio selezionare il corrispondente campo
Agevolazioni: Eventuali agevolazioni, da selezionare nella corrispondente tabella
Aventi Causa e Danti Causa: Soggetti comparenti nell’atto inseriti perché parti di una nota
Garanzia debito non proprio: se spuntato vuol dire che il soggetto si costituisce come garante a favore di un terzo
Immobile Strumentale: se spuntato vuol dire che l’atto che si sta tassando riguarda un immobile strumentale: in questo caso il codice negozio deve corrispondere ad una compravendita o ad una locazione di fabbricato
Altri Soggetti Aventi Causa e Altri Soggetti Danti Causa: Soggetti ai fini esclusivi della registrazione che nella loro identificazione devono essere inseriti con il codice 9 = Altri soggetti

Si ricorda, che è possibile inserire dei soggetti che non risultano essere destinatari degli effetti giuridici dell’atto,questi sono:
1. Procuratore
2. Curatore
3. Tutore
4. Rappresentante legale
5. Altro rappresentante

o soggetti che non sono coinvolti in una formalità ipotecaria o catastale (ovvero non compaiano né in una nota né in una voltura), anche se partecipano al medesimo atto con altri soggetti comparenti:
5. Fideiussore 6. Coniuge in comunione che fornisce l’assenso alla compravendita (CV) 7. Altro soggetto



Il loro inserimento, infatti, avviene solo per effettuare correttamente la sola Registrazione dell’atto e nessun altro adempimento.

Informazioni utili per la tassazione del negozio:

Esente: Se la registrazione del negozio è esente dal pagamento d’imposta.

Soggetto IVA: In caso di atto soggetto ad IVA e le imposte per la registrazione dell’atto (registro, ipotecaria, catastale) sono dovute in misura fissa.

Effetti Sospesi: In presenza di condizione sospensiva è dovuta solo l’imposta fissa di registro.


TASSAZIONE
In ogni atto, ad eccezione di quelli costituiti da negozi esenti, è obbligatoria la presenza di almeno un negozio giuridico con associata la tassazione autoliquidata.
Ai fini della tassazione è necessario fornire i seguenti dati:

Codice Tributo: I codici tributo devono essere quelli previsti per il pagamento tramite F24 e devono rifersi alle sole imposte di registro, ipotecaria e catastale. Nei dati relativi alla tassazione non deve essere indicata l’imposta di bollo

Aliquota: Per ogni imposta deve essere indicata l’aliquota applicata, l’aliquota non deve essere indicata nel caso di imposta in misura fissa

Importo: Per ogni imposta viene indicato l’importo autoliquidato. L’importo verrà ricalcolato, da parte dell’Agenzia delle Entrate, sulla base del codice negozio, del valore dichiarato, dell’aliquota applicata e dell’eventuale agevolazione richiesta

Imposta di bollo: indicare dall’apposito tasto File:tastoB.jpg l’imposta di bollo corrispondente al tipo di atto (vedi paragrafo 2.1.9.)


AMPLIAMENTO DEI NEGOZI


L’ adempimento 2006 introduce un ampliamento delle informazioni relative ai negozi.
L’ ampliamento riguarda:
- L’inserimento degli imponibili (Imposta di Registro e Ipocatastale)
- Le imbarcazioni
- Le Donazioni
- Le Divisioni
- I Preliminari
- Il Comma 497

Per ogni scheda è richiesta, come prima informazione, di specificare se il negozio riguarda la tipologia specificata. Non spuntando il campo, eventuali dati presenti non verranno salvati.

Viene inoltre richiesto di specificare:
- Nel caso di negozi di costituzione di garanzie, che la garanzia sia a favore di terzi (Garanzia Debito Non Proprio)
- Se applicare la tassazione prevista per gli immobili strumentali (Immobile Strumentale)

Inserimento degli imponibili
Viene richiesto di specificare l’imponibile a registro e l’imposta Ipocatastale.
Per i negozi non immobiliari va indicato solo l'imponibile di registro.
Per i negozi immobiliari, se la tassazione necessita di un imponibile distinto per le imposte ipotecaria e per l'imposta di registro, vanno indicati entrambi i valori (per esempio i conferimenti immobiliari), altrimenti va indicato solo l'imponibile di registro.

Dati Imbarcazioni

Modello unico

Imbarcazioni: per i trasferimenti di imbarcazione, oltre all'imponibile registro, va indicato il tipo e la lunghezza (fuori tutto) in metri.
Tipi di imbarcazioni previsti: 1 = Natanti - 2 = Imbarcazioni - 3 = Navi

Donazioni

Modello unico

Rispetto all’adempimento 2005 scompare il campo “franchigia”.
Per garantire la compatibilità con il vecchio adempimento vi è una distinzione netta tra i codici relativi alla parentela in riferimento al tipo di adempimento.
Adempimento 2005: 0-1-2
Adempimento 2007: 3-4-5-6
L’ultimo grado, il 6, riguarda un nuovo tipo di parentela: tra fratello e sorella che nell’adempimento 2005 non esisteva.

Il mancato rispetto di questa codifica genera un adempimento che non passa il controllo.
In caso di donazione di aziende, azioni, obbligazioni, quote sociali, altri titoli o denaro contante a favore di coniuge o parente in linea retta, devono essere indicati i valori e gli estremi (di registrazione o, in alternativa, il repertorio) di precedenti donazioni.

In presenza di donazioni precedenti è possibile accedere ad una maschera di riepilogo dove specificare, per ogni donazione precedente, gli estremi atto o registrazione ed il valore:

Modello unico

Divisioni

In presenza di negozi di divisione è possibile inserire la presenza di masse plurime.

Modello unico

Preliminari

Modello unico

Nel caso di corrispettivo non fornito attivare la casella “Corrispett. Non determinato”.
Il Valore del corrispettivo dovra' essere introdotto ogni volta che e' stata segnalata la presenza del corrispettivo nel precedente campo (Campo spento).
Inserire rispettivamente il valore della caparra e dell’acconto.

Comma 497 (prezzo – valore)

Modello unico

Inserire ulteriori dati da fornire solo nel caso in cui la base imponibile ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali e' costituita dal valore catastale dell'immobile indipendentemente dal corrispettivo pattuito indicato nell'atto.
Elenco Immobili: riferimento all'identificativo di un immobile presente nell'adempimento. E' l'immobile per il quale si richiede di applicare la disciplina prezzo-valore. Non deve essere specificato quando la richiesta interessa l'intera unita' negoziale.
Elenco Unità Negoziali: in alternativa all’elenco immobili. E' l'intera unita' negoziale immobiliare per la quale si richiede di applicare la disciplina prezzo-valore.
Prezzo: Valore del corrispettivo pattuito indicato nell'atto.

CREDITO D’IMPOSTA


Per ogni negozio giuridico è possibile indicare uno o più crediti d’imposta.
In presenza di crediti, l’autoliquidazione dei negozi va indicata al lordo del credito che si intende portare in detrazione. Sarà il sistema telematico a provvedere a detrarre tale credito dalle imposte dovute.
I crediti che possono essere indicati sono:

• Credito d’imposta prima casa
• Credito per contratti preliminari
• Credito per altre tipologie

Cosa fare per ottenere il credito
Per poter beneficiare del credito di imposta, l'atto di acquisto della nuova abitazione deve contenere:
- le dichiarazioni previste per l'applicazione dei benefici "prima casa";
- l'espressa richiesta del credito di imposta con l'indicazione di tutti gli elementi idonei alla sua identificazione e determinazione.

L'ammontare del credito
Il credito d'imposta è pari all'imposta di registro o all'Iva pagata sul primo acquisto; non può essere superiore all'imposta di registro o all'Iva dovute sul nuovo acquisto: non può pertanto dar luogo a rimborso.

Il credito di imposta ha una valenza limitata nel tempo: qualora si pensi di utilizzarlo per il pagamento di imposte su atti e denunce successivi al riacquisto, occorre tenere presente che il beneficio si prescrive trascorsi 10 anni dalla sua origine.

In caso di morte del titolare del credito d'imposta prima del suo utilizzo, lo stesso si trasferisce agli eredi.


CREDITO D’IMPOSTA ORIGINATO

Selezionare Credito Originato se il credito prima casa scaturisce dallo stesso atto agevolato che si sta registrando. In questo caso l’atto che si sta registrando rappresenta per l’acquirente il secondo atto d’acquisto agevolato.

Modello unico
Inserimento Credito Originato










Credito Originato: Importo del credito che si porta in detrazione.

Imposta Versata: Imposta di registro o IVA che è stata versata nel primo atto di acquisto agevolato. L’importo del credito non può essere superiore all’imposta versata.

Utilizza Credito nel presente adempimento: Questa indicazione viene richiesta solo quando è impostato tipo credito originato. Infatti è solo in questo caso che l’acquirente, tramite notaio, deve specificare se intende utilizzare subito il credito, o se sta chiedendo di registrare ovvero intende utilizzare il credito in altro modo (dichiarazione dei redditi, dichiarazione di successione, altro atto d’acquisto). E’ essenziale che il notaio sia preciso nella scelta dell’opzione perché un eventuale errore comporta la mancata detrazione del credito dall’atto che si sta registrando.

Per segnalare correttamente il credito d’imposta occorre indicare anche gli estremi del primo atto d’acquisto agevolato; ovvero:
Ufficio delle Entrate o del registro presso il quale è stato registrato l’atto;
Anno in cui è stato registrato il primo atto di acquisto agevolato;
Serie o volume di registrazione del primo atto di acquisto agevolato;
Numero di registrazione del primo atto di acquisto agevolato;

CREDITO D’IMPOSTA UTILIZZATO

Credito d’imposta utilizzato va selezionato se con l’atto trasmesso si intende utilizzare un credito d’imposta di prima casa già originato da un precedente atto agevolato stipulato dall’acquirente.
L’atto che si sta registrando e su cui viene riportato il credito è quindi un atto qualsiasi, non si tratta né del primo atto d’acquisto agevolato, né del secondo.
Nel caso in cui il credito sia “utilizzato” , il credito di imposta viene detratto dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale.

Modello unico
Inserimento Credito utilizzato










Credito Utilizzato: Importo totale del credito che si porta in detrazione;

Bisogna indicare gli estremi del secondo atto d’acquisto agevolato che hanno originato il credito.

Ufficio delle Entrate o del registro presso il quale è stato registrato l’atto;
Anno in cui è stato registrato il secondo atto di acquisto agevolato;
Serie o volume di registrazione del secondo atto di acquisto agevolato;
Numero di registrazione del secondo atto di acquisto agevolato;

CREDITO ATTI PRECEDENTI

È possibile indicare crediti di imposta deducibili ai fini della tassazione diversi dai crediti d’imposta “prima casa”.

Modello unico
Inserimento Credito atti Precedenti










Importo atto precedente: Imposta versata nel precedente atto che si porta in detrazione.

Tipologia dell’atto precedente:

1. Preliminare
2. Altro tipo di atto
3. Altra tipologia (ad es. LOCAZIONE FINANZIARIA -> unico 2006-2007)

Anche in questo caso è necessaria l’indicazione degli estremi di registrazione dell’atto (preliminare o di altro tipo) che hanno scaturito il credito, e sono:

Ufficio delle Entrate o del registro presso il quale è stato registrato l’atto;
Anno in cui è stato registrato l’atto precedente;
Serie o volume di registrazione dell’atto precedente;
Numero di registrazione dell’atto precedente;

NOTA

Modello unico
Inserimento Nota

Riguarda le informazioni da comunicare al Territorio (ex nota).
I dati presenti sulle note di trascrizione, iscrizione ed annodamento sono contemplati nella parte superiore della maschera.

Nella parte inferiore vi sono le sezioni riguardanti:
- i dati specifici per il tipo di nota relativi al quadro A
- ll quadro D
- La tassazione al territorio
- La formalità di riferimento per atti di rettifica.

Novità 2011 sui Codici Atto

Nella maschera 2011 del programma, è stato inserito un automatismo per l'identificazione rapida dei codici Atto.
In precedenza, l'elenco dei codici Atto presentava tutti i codici relativi alla tipologia di nota nonchè i codici preceduti da 7,8,9 per le eventuali rettifiche.
Nella nuova maschera, è invece stato introdotta questa logica:

  • Selezionando la specie, l'elenco dei codici atto viene compilato solo con i codici relativi alla Specie.
  • I codici con descrizione personalizzata (Es. 100) riducono la larghezza della lista codici e permettono di inserire la descrizione personalizzata.
  • Le rettifiche vengono selezionate dal nuovo elenco rettifiche e vengono aggiunte al codice in fase di salvataggio.

QUADRO A GENERALE

Specificare le informazioni comuni ai tre tipi di nota quali:
- conservatoria
- codice atto e la specie
- esenzioni ed agevolazioni
- tipo di nota
Agendo sul campo “Tipo nota” vengono automaticamente aggiornati gli elenchi dei codici atto relativi alla nota selezionata.
È inoltre stato aggiunto il campo “Accettabile con Riserva” , che consiste in una dichiarazione preventiva del Pubblico Ufficiale della sua volontà di voler comunque trascrivere, anche nel caso in cui in fase di accettazione dovessero emergere dei dubbi di accettabilità.


Nuova informazione per le Convenzioni (Note) Parigrado
Introdotto il campo numerico per il progressivo Parigrado.
Se il campo è nullo o non compilato non viene inserito nel tracciato.

Modello unico


QUADRO A SPECIFICO

Specificare le informazioni aggiuntive per il quadro A relative alla tipologia di nota scelta.

QUADRO D

Permette di inserire, recuperare o modificare il quadro D.
Il tasto “Recupera” permette di prelevare il testo dell’atto o altri testi presenti nel sistema per la successiva integrazione e modifica.


TASSAZIONE

Riguarda il dettaglio delle imposte al Territorio legate alla nota in compilazione. Il tasto permette di visualizzare i codici tributo (vedi figura 16). Il pulsante a destra permette di inserire le impostazioni standard delle tassazioni.
Fin quando non vengono inserite le imposte in basso, vi sarà sempre una dicitura in fondo alla maschera che dice File:Tributi.jpg.

Modello unico




N.B.: Per l’Imposta di Bollo fare riferimento al paragrafo 2.1.9.
Modello unico
Tabella standard per Tassazione










REINVIO NOTA

Per inviare una correzione di una nota già inviata con un Modello Unico precedente si devono effettuare le dovute correzioni e devono essere presenti i seguenti dati:

• Titolo
• Soggetti
• Immobili
• Convenzioni
• Nota
• Testo dell’atto

CORREZIONI:

 Inserire un progressivo invio
 Elaborazione: Territorio
 Esenzione bollo: SI

Modello unico
Impostazioni generali Rinvio nota











 Lasciare la nota compilata così com’è, senza togliere i tributi…

Modello unico
Impostazione Nota per rinvio













 Spostarsi nella sezione delle compensazioni e scegliere “compensazioni credito”
 Scegliere la tipologia di estremi nota…

Modello unico
Nuove tipologie di compensazione per la nota











…in base a come ci sono stati comunicati da sister (se la nota ci è stata RIFIUTATA dovremo compilare il Num. Presentazione composto da 2 cifre; se la nota è stata RESTITUITA dovremo compilare 1° num. di protocollo composto da un numero di 5 cifre e 2° num di protocllo composto da 1 cifra).



In questo modo la nota viene rimandata pagata (attraverso i tributi nella nota) e nello stesso tempo compensata (attraverso la compilazione della compensazione credito), quindi è come se l’avessimo inviata con addebito a zero.



PRECISAZIONI
Nella nota il check “rinuncia all'ipoteca legale” va barrato. Il venditore a garanzia del pagamento del prezzo ha diritto - per legge - ad
iscrivere ipoteca sul bene compravenduto. Inserendo questo check si ottiene la rinuncia all’ipoteca legale.

FORMALITÀ DI RIFERIMENTO

Quando va inviato un atto di annotamento o di rettifica ad una nota già trascritta occorre specificare la “Formalità di Riferimento” inserendo la data e il numero dell’atto precedente.

AGEVOLAZIONI

Il campo “Agevolazioni” viene nascosto per permettere di accedere alla nuova sezione “Agevolazione” ove è possibile specificare un massimo di tre tipologie diverse di agevolazione per i tributi territorio.

Modello unico





Tabella Tipologie di Agevolazioni:

COD Descrizione
0 Assenza di Agevolazione
1 formalita' eseguite nell'interesse dello Stato(D.Lgs 31/10/1990, n.347 art.1/19)
2 formalita' eseguite per i procedimenti giudiziari in materia di tutela dei minori (Legge 04/04/2001, n.154 art.7)
3 formalita' eseguite per i procedimenti giudiziari in materia di lavoro(Legge 11/08/1973, n.533 art.10)
4 formalita' eseguite per i procedimenti giudiziari avanti il Giudice di Pace ed il cui valore non eccede la somma di Euro 1.033,00 (Legge 21/11/1991, n.374 art.46)
5 formalita' eseguite per i procedimenti giudiziari di separazione dei coniugi (Legge 06/03/1987, n.74 art.19 (Sent. Corte Cost. 154/1999))
6 (DPR 29/09/1973, n.602 art.47)
7 Dipendenti e iscritti (Legge 19/10/2004, n.257 (conv. D.Legge 03/08/2004, n.220))
8 (DPR 29/09/1973, n.601 art.15 e seguenti)
9 formalita' relative a operazioni di credito fondiario,a medio e lungo termine(D.Lgs 01/09/1993, n.385 art.39 co.7)
10 formalita' relative a convenzioni edilizie stipulate ai sensi dell'art. 20 legge 10/77 (DPR 29/09/1973, n.601 art.32 e seguenti)
11 formalita' eseguite per il trasferimento dai comuni per la valorizzazione del patrimonio immobiliare (Legge 30/12/2004, n. 311 art.1 co.275)
12 cancellazione/restrizione di iscrizione a garanzia di imposte di successione e invim (fissa) (D.Lgs 31/10/1990, n.346)
13 di mutui concessi a cooperative edilizie (riduzione 1/4) (R.D. 28/04/1938, n.1165)
14 formalita' relative ad atti costitutivi delle cooperative edilizie e loro consorzi e di assegnazione degli alloggi ai soci (Legge 29/10/1993, n.427 art.66 (conv. D.Legge 30/08/1993, n.331))
15 formalita' relative ad atti comportanti trasferimenti e locazione di terreni con caratteristiche di ruralita' di affrancazione di canoni enfiteutici a favore di imprese diretto-coltivatrici, coltivatori diretti, imprenditori agricoli a titolo principale (DPR 26/10/1972, n.642 art.21)
16 formalita' relative ad atti di trasferimento di fondi rustici, in forza di donazione, a favore di giovani agricoltori (DPR 26/10/1972, n.642 art.21) (Tab Allegato B)
17 formalita' relative ad atti di trasferimento di beni immobili effettuati da Comuni, Provincie e consorzi tra tali enti a favore di Aziende Speciali o di s.p.a. costituite ai sensi 113 l.e) (D.Lgs.267/2000 D.Lgs. 18/08/2000, n.267 art.118)
18 formalita' relative ad atti di trasferimento nelle procedure di esproprio per pubblica utilita'(Legge 21/11/1967, n.1149 art.1)
19 (DPR 26/10/1972, n.642)
20 formalita' eseguite a favore dello Stato



VOLTURA

Permette di integrare i dati degli immobili presenti nell’adempimento ove richiesto, al fine del completamento della voltura. Si tratta di dati relativi ad atti precedenti e non a quello di cui si sta facendo il modello unico, visto che la voltura automatica inserita nel quadro della nota provvederà ad eseguire la stessa.

Modello unico
Inserimento dati Voltura











In caso di adempimento destinato alla sola registrazione ma che prevede voltura, (Trasformazioni sociali), è necessario:


DATI MEDIATORE

In base al DL del 4.7.2006 n.223, art.35 comma 22, all’atto della cessione dell’immobile, è obbligatorio indicare se ci si è avvalsi di mediatori.
Il programma permette l’aggiunta di diverse schede relative ai mediatori.

Modello unico
Inserimento dati Mediazione











Per ogni mediatore sono richiesti:

Il codice fiscale o la partita IVA del mediatore che ha svolto l’intermediazione immobiliare
Il codice fiscale o la partita IVA della Società Mediatrice che ha svolto l’intermediazione immobiliare o per conto della quale ha agito l’agente
Le spese mediazione, cioè le spese sostenute per l’intermediazione immobiliare
La modalità di pagamento delle spese: Contante, Assegno, Bonifico, Misto e Altro
Il soggetto di riferimento tra i comparenti dell’adempimento
La Provincia della CCIAA dove risulta iscritto il mediatore
Il Numero di Iscrizione alla CCIAA del mediatore
Il Numero di Iscrizione all’ ALBO del mediatore

Nel caso in cui colui che ha svolto la mediazione per conto della società sia un soggetto diverso dal legale rappresentante della società
mediatrice i dati da inserire – al di fuori del C.F. o P.IVA dell’agente – sono comunque quelli della Società Mediatrice. I dati completi
dell’agente vanno inseriti solo nel caso in cui sia lui l’imprenditore individuale che ha svolto la mediazione ed ha emesso regolare fattura



CESSIONE FABBRICATI (non ancora attivo)

E’ possibile inserire un numero illimitato di informazioni sulla cessione fabbricati.
Per facilitare l’inserimento dei dati è possibile creare una scheda cessione anche dall’elenco degli immobili presenti nell’adempimento utilizzando il tasto File:Cessione.jpg.

In caso di dati incompleti è possibile accendere la spunta diventando in tal modo obbligatoria la compilazione del campo “Motivo”

Modello unico
Inserimento dati Cessione fabbricati











Nel caso di utilizzo di AL (Altro) come MOTIVO CESSIONE è necessario specificare la descrizione:

CODICE DESCRIZIONE
LO Locazione
SL Sublocazione
VD Vendita
VP Vendita nuda proprieta'
VU Vendita con riserva di usufrutto
CO Comodato
PE Permuta
DO Donazione
OS Ospitalita'
AS Assegnazione a socio della proprieta'
AN Assegnazione a socio della nuda proprieta'
AD Assegnazione a socio di altro diritto reale
AP Apporto da parte dell'associato della piena proprieta'
NP Apporto da parte dell'associato della nuda proprieta'
DR Apporto da parte dell'associato di altro diritto reale
SU Costituzione o cessione del diritto di superficie
UF Costituzione o cessione del diritto di usufrutto
US Costituzione del diritto d'uso
AB Costituzione del diritto di abitazione
EN Costituzione del diritto di enfiteusi
TR Trasferimento per decreto
AL Altro




TABELLE PER LA CESSIONE -> TIPO DI UTILIZZO PRECEDENTE ED ATTUALE

Qualora oggetto della cessione sia un immobile di nuova costruzione si dovrà indicare NC (Nuova costruzione) sia nel tipo di utilizzo precedente che nel tipo attuale

Codici Tipologia
AB Abitazione
BO Box
CA Cantina
US Uffici e studi privati
CM Centro medico/ Ambulatorio
DI Destinazione industriale
DS Discoteca
RU Fabbricato rurale
FI Fienili, stalle , scuderie
GA Rimessa per motoveicoli e autorimesse
LS Laboratori scientifici
SC Scuole
LA Laboratori per arti e mestieri
MA Magazzini e locali di deposito
NB Negozi e botteghe
OS Case di cura e ospedali
PA Posto auto
SO Soffitta
SR Strutture religose, Oratori
ST Strutture ricettive
UF Ufficio
TT Tettoie chiuse o aperte
DC Distributore carburante
NC Nuova costruzione
AL Altro



Date richieste:
 data Inizio e fine del contratto;
 data di consegna immobile.

E’ inoltre richiesto di inserire il progressivo dei soggetti cedente e cessionario, da selezionare tra i soggetti presenti nella sezione comparenti dell’adempimento.

Per il soggetto cessionario vengono richiesti anche gli estremi del documento di riconoscimento.

Con la funzione “Antiricicl” è possibile inserire (anche ai fini archivio antiriclaggio) o recuperare i dati del documento di riconoscimento abbinato al codice fiscale del cessionario.

OPZIONE 496 – PLUSVALENZE

Dati da fornire solo nel caso in cui, su richiesta della parte venditrice ai sensi del comma 496 della legge 266 del 23 dicembre 2005, sulle plusvalenze realizzate si applica l'imposta, sostitutiva dell'imposta sul reddito, del 20 per cento.
Per gli atti stipulati fino al 2 ottobre 2006 alla suddetta plusvalenza si applica l’aliquota del 12,50%
L’elemento può essere fornito sia in presenza dell’adempimento di registrazione sia come invio di comunicazione a sé stante relativa ad un atto già registrato e per il quale è stata pagata l’imposta sostitutiva, in questo caso si dovrà indicare che l’invio è esente da registrazione e andranno forniti solo i dati connessi alla comunicazione (quest’ultima opzione è scaduta il 30 giugno 2007, dal 1° luglio in poi è possibile effettuare solo plusvalenze da pagare in concomitanza con la registrazione dell’atto).

Modello unico
Inserimento dati per Plusvalenze













Viene richiesto di specificare il progressivo del soggetto, dell’immobile e dell’unità negoziale presenti nell’adempimento a cui fare riferimento.
Il soggetto di riferimento è il soggetto che effettua la comunicazione secondo il citato comma 496.
Il progressivo immobile è in alternativa e non deve essere valorizzato quando la richiesta interessa l’intera unità negoziale.

Valore Iniziale: Prezzo di acquisto dell’immobile o costo di costruzione
Rivalutazione: barrare se, in caso di cessione di terreni, il prezzo di acquisto (ValoreIniziale) è sta rivalutato in base alle variazioni dell’indice
Oneri Fiscali, Spese notarili, Spese Incrementative, Altri Costi: Specificare gli importi
Corrispettivo Totale: Prezzo di cessione dell'immobile
Titolarità Parziale: da barrare se il cedente non ha la titolarità piena ed esclusiva dell’ immobile
Corrispettivo Spettante: corrispettivo spettante in relazione alla percentuale di proprietà o di altro diritto reale di cui è titolare il cedente
Determinazione Plusvalenza: Ammontare della plusvalenza
Autorizza Addebito: Se attivo autorizza all’addebito telematico dell’imposta sostitutiva
Aliquota ed Imposta Sostitutiva: Percentuale e totale dell’imposta
DataPagamento: data in cui e' stato eseguito il pagamento dell'imposta sostitutiva da fornire in caso di mancata autorizzazione all'addebito telematico (da non compilare quando si autorizza l’addebito)
Estremi Atto: indicare gli estremi dell'atto gia' registrato per il quale si esegue l'invio della comunicazione secondo il citato comma 496; in questo caso l'invio non deve dare luogo a registrazione (da non compilare quando si autorizza l’addebito)
Tipo Registrazione: Telematico, Non Telematico, Emergenza

ALLEGATI

Permette di inserire la tipologia ed il numero di allegati all’adempimento.

Modello unico
Inserimento Allegati










TESTO ATTO

Permette di recuperare e visualizzare il testo dell’atto abbinato all’adempimento. Per garantire la conformità con l’atto il testo non è modificabile. Il testo da inserire dovra’ essere perfettamente uguale all’originale.


INTEGRAZIONE E COMPENSAZIONE

La maschera permette di aggiungere le informazioni relative alla compensazione di crediti precedenti o all’integrazione di mancati versamenti. E’ necessario specificare nel quadro generale il tipo di elaborazione. Si puo’ infatti scegliere se l’elaborazione riguarda l’ufficio delle entrate (atto) o il territorio (nota).

La prima scelta della maschera permette di scegliere:
-Nessuna compensazione: non sono previste compensazioni od integrazioni.
-Compensazione del credito: è prevista la compensazione di imposte. Cliccare il tasto File:Aggiungi.jpg e specificare uno o più estremi di atti o note precedenti.

Il codice tributo e l’importo che verrà portato in compensazione
Modello Unico
Compensazione credito ATTO Precedente










Modello Unico
Compensazione credito NOTA Precedente










Oltre a questi tipi ora è possibile effettuare le compensazioni anche per le note rifiutate e restituite.

-Integrazione Debito: riportare gli estremi di eventuali debiti, comprese sanzioni ed interessi che si intende versare con la comunicazione telematica.

Modello Unico
Integrazione del debito










ATTENZIONE

La funzione “Integrazione del Debito” deve essere utilizzata anche per effettuare i pagamenti delle imposte per gli atti di annotamento, i quali non vengono liquidati al momento della registrazione, ma dopo aver ricevuto da parte di sister l’avviso di pagamento.


Modello Unico
Dettaglio tassazione










MEMORIZZAZIONE E RECUPERO DELLE COMPENSAZIONI

L’utente può, in caso di compensazione del credito, recuperare gli estremi dell’atto e gli importi in compensazione da un archivio precedentemente creato.

Memorizzazione dei dati di compensazione:
- Creare un nuovo adempimento “tasto nuovo” e posizionarsi sulla sezione “Compensazione”.
- Selezionare “Compensazione del Credito” ed aggiungere gli estremi degli atti e le imposte da portare in compensazione.
- Premere sul tasto “Salva Elenco” e specificare un nome per la memorizzazione (es. “comp. Rep 12024 del 12-12-2001”).

Recupero dei dati in compensazione:
- Dalla pratica nella quale si vuole riportare il credito, premere su “Carica Elenco” e selezionare il nome dell’elenco da recuperare. Alle eventuali informazioni già presenti viene accodato l’elenco caricato.

ATTENZIONE

Dopo aver recuperato l’elenco delle compensazioni, il programma richiede di “eliminare il file recuperato”, supponendo che il recupero delle
compensazioni nell’adempimento corrente implica la chiusura dei crediti precedenti.
Il sistema comunque crea un backup del file stesso con estensione BAK per permettere il recupero in caso di erronea cancellazione

MODELLO DUE

Il Pubblico Ufficiale comunica tramite Modello Due, l’azzeramento della condizione sospensiva.
Si tratta della denuncia inerente ad un atto precedentemente registrato con effetti sospesi di cui devono essere inseriti gli estremi di registrazione.
Viene richiesta la presenza od assenza di denuncia, nel campo Note è possibile inserire il testo della denuncia, il campo “Tipo Atto” è attualmente fisso al valore A.
Gli invii in merito alle denuncie Mod. 2 dovranno essere destinati solo alle Entrate e dovranno essere indicati come “atti esenti da registrazione”.

Modello Unico
Compilazione dati per Modello 2












Nuovo testo per "Modello Due".

Il testo del “Modello 2” viene generato nella codifica “Base 64”, codifica standard per le trasmissioni internet di Files.
La codifica esegue una trasformazione del contenuto che diventa “illeggibile” per l’utente.
Ne segue che la funzione di “visualizzazione XML” riporta il contenuto codificato, e quindi rende impossibile il controllo a video del contenuto.
Per ovviare a questo aspetto, è stata inserita nel programma una funzione di conversione da “Base 64” (dal menu utilità) a testo normale che permette all’utente di verificare il contenuto del testo “Modello 2”.

Esempio del testo “Prova di testo per il quadro Modello 2 nell’Adempimento Unico”.

<ModelloDue PresenzaDenuncia="1">
<EstremiRegistrazione TipoAtto="A" CodUffRegistro="R00" Anno="2009" SerieVolume="1" NumRegistrazioneUno="123"/>
<File
FormatoFile="TXT">UHJvdmEgZGkgdGVzdG8gcGVyIGlsIHF1YWRybyBNb2RlbGxvIDIgbmVsbCdBZGVtcGltZW50byBVbmljbw0KDQo=</File>
</ModelloDue>


Per verificare il contenuto è necessario:
Evidenziare la parte codificata e premere CTRL-C oppure “Copia”, prestando attenzione ad evidenziare correttamente il primo carattere dopo > e l’ultimo carattere prima di <.

Dal menù “Utilità” eseguire la funzione “Viewer Base64” ed incollare il contenuto nella parte superiore, prestando attenzione a non inserire spazi né prima né dopo, e premere “VEDI”.

Modello Unico
Base 64 Converter









ALTRE INFO

È la sezione dedicata al salvataggio dei dati per la fatturazione e per le ricevute.

Modello Unico
Altre Informazioni









Descrizione Anticipazioni: da qui si inseriscono i valori relativi alla tassazione nella fatturazione. La descrizione e gli importi vanno scritti manualmente, salvando poi i dati immessi con il bottone “salva”: in questa maniera possiamo creare un modellino standard recuperabile ogni volta attraverso il pulsante “carica”.

Onorario: per inserire l’onorario della fatturazione va ceccato il tasto con tre punti: comparirà la tabella con l’elenco degli onorari, scegliere quello attinente.

Estremi Registrazione: utile per trasferire gli estremi di registrazione dal modello unico al repertorio.

La prima operazione in assoluto da fare è andare in Sister e salvare le ricevute di trasmissione e pagamento (in formato PDF)nella cartella apposita. Di solito si trova in o:\seta2000 (o in C:\firmaverifica\Ricevute PDF se non si utilizza il SecurSign) e si chiama Ricevute PDF, il percorso va impostato nei parametri all’interno del modello unico.
Dopo aver provveduto al salvataggio delle ricevute (premere col tasto destro sulla ricevuta e cLiccare su “salva oggetto con nome”) dobbiamo prendere nota del codice invio assegnato alla pratica: questo ci servirà poi nella maschera delle altre informazioni.
Infatti bisogna tornare nel modello unico e andare a recuperare il modello per il quale abbiamo appena salvato i file.

Ricevute: è lo spazio dedicato al recupero delle ricevute della pratica:basta andare a scrivere - nel campo “cod.Invio” degli estremi di registrazione – il numero di cui abbiamo preso nota in Sister ed ecco che nello spazio “Ricevute” compariranno automaticamente quelle precedentemente salvate.
Aprire quella di trasmissione (identificata con l’estensione .RDT), selezionarne il contenuto e attivare la copia (le funzioni Ctrl+A e Ctrl+C sono ideali per quest’operazione);chiudere il file Acrobat e cliccare il bottoncino con tre punti a lato del campo “ufficio”:apparirà la richiesta di recupero degli estremi; rispondere “Sì” e la maschera si completerà automaticamente coi dati degli estremi.

Per trasferire i dati da questa sezione al repertorio bisogna premere il pulsante con i punti a lato del campo “a Repert.”; alla domanda di sovrascrittura dei dati rispondere Sì e salveremo gli estremi di registrazione dell’atto direttamente nel repertorio specifico.
Una volta terminata la memorizzazione si può andare a vedere la situazione del repertori – in merito agli estremi – facendo pressione stavolta sul secondo tasto sempre a lato del campo “a Repert.” (quello con le due frecce verso destra).

CHI SIAMO

Riepiloga le informazioni sul produttore del programma ed i riferimenti per il servizio di assistenza.


I MENÙ

Le funzioni presenti sulla barra dei tasti ed altre funzioni di configurazione e verifica sono accessibili dal menù a tendina del programma.

MENÙ ARCHIVI

NUOVO

Crea una nuova pratica vuota o da “pratica di default” se presente.

NUOVO DA REPERTORIO

Crea una nuova pratica recuperando i dati da repertorio.

NUOVO VUOTO

Crea una nuova pratica senza alcun tipo di recupero.

RECUPERA DATI PLUSVALENZA

Non più necessario: utile a recuperare solo i dati dei soggetti e degli immobili relativi ad atti stipulati tra il 1° gennaio 2006 e il 31 marzo 2007 per i quali era maturata una plusvalenza che andava quindi comunicata telematicamente.

ESTRATTO!


ESTRAI ATTO SETA

Attraverso l’applicazione del NOSTRO NUOVO programma Interprete, potremmo riuscire ad estrapolare quanti più dati possibili attraverso – appunto – l’interpretazione dell’atto, scritto SENZA l’utilizzo dei Campi Variabili.

Modello Unico
Estrai Atto Seta









…..il programma provvederà a recuperare diversi dati, quali dati Generali, Soggetti, Valori e Immobili. Se il risultato è soddisfacente cliccare “Conferma”, altrimenti “Annulla”.


ESTRAI ATTO DA APPUNTI

La funzione è la stessa della precedente, ma con questa i dati non vengono presi da un testo di videoscrittura ma da qualsiasi altro documento, purchè su questo sia stata fatta la SELEZIONE e la COPIA del testo.

CARICA

Recupera una pratica precedentemente memorizzata (Tasto Recupera).

SALVA

Memorizza la pratica corrente per il successivo recupero.

ULTIMO UNICO COMPLETATO

Viene recuperato l’ultimo adempimento compilato che sia stato salvato.

CARICA GSU “TEMPORANEO”

Apre la cartella dei file temporanei che il programma salva automaticamente ogni volta che si ricarica un unico o viene integrato. Ci da l’opportunità di riprendere un unico che abbiamo perso.

SEZIONI

Fornisce l’elenco delle sezioni per la compilazione del modello unico, andandone a scegliere una il programma si posiziona su quella specifica sezione.

DATI GENERALI

Ci permette di tornare nella maschera del generale da qualunque sezione ci troviamo.

FINE LAVORO

Procede alla memorizzazione delle informazione e chiude il programma.


SOLO REGISTRAZIONE

Questo automatismo è stato appositamente impostato per facilitare la predisposizione dei modelli unici per atti destinati alla sola registrazione (vedi paragrafo 2.1.4.1).
Infatti da questo menu scegliendo l’opzione “Solo Registrazione” andranno a scomparire tutte le sezioni estranee alla sola registrazione e il programma apparirà con solo alcune parti , quali:

Modello Unico
Solo Registrazione












Per queste tipologie di atti nel generale bisognerà impostare come elaborazione = Entrate, e le parti non potranno essere inserite come
soggetti comparenti ma con la qualifica 9 = Altro soggetto. Infine nei negozi non potremmo mettere i soggetti in Danti/Aventi Causa, ma
andranno inseriti nella voce Altri Soggetti Danti/Aventi Causa

FILE TELEMATICO

Riassume le funzioni applicabili al file “telematico” quali la sua creazione e la verifica di correttezza.

ARCHIVIA

Crea il file telematico con i dati presenti sull’adempimento. Equivale al tasto “Archivia”.

METTI ALLA FIRMA

Copia il file telematico nella cartella di firma ed attiva il programma “Firma e Verifica”. Equivale al tasto “Firma”.

VISUALIZZA

Permette la visualizzazione del file xml generato (vedi figura 3).

ESPORTA FILE DATI

Con questa funzione possiamo trasferire il file .GSU in un'altra cartella del programma o in un dischetto.

VERIFICA CON BLACK-BOX

Accede alla funzione di controllo BLACK BOX fornita da SOGEI.
Se è avvenuta una archiviazione la maschera propone il nome del file archiviato per il controllo. E’ possibile, con la pressione del tasto abbinato, selezionare altri files.
Il tasto abbinato ai campi “repertorio” e “Raccolta” forza la lettura delle informazioni dal file specificato.
Il tasto “Controlla XML” lancia la procedura di controllo.
Il tasto “Stampa” fa la stampa del riepilogo adempimento.

Modello Unico
Controllo Modello Unico












La stampa è ottenibile anche dal tasto “Vedi” della maschera principale.

Modello Unico
Stampa Modello Unico










Modello Unico
Anteprima di Stampa












E’ possibile eseguire anche una stampa “ridotta” scegliendo di non stampare rispettivamente:
- Il testo dell’atto
- Il testo delle note
- Evitare il “Salto Pagina” che avviene ad inizio negozio ed ad inizio convenzione.


PAGINA SISTER

Apre automaticamente il sito della sister.

INVIA MODELLO ALL’ASSISTENZA

Se ci sono problemi con il modello unico si può inviare via e.mail il GSU all’assistenza Gruppo SIS.


DATI PRATICA


DETTAGLIO UNITA’ NEGOZIALI

Visualizza gli abbinamenti Soggetti -> Immobili (Tasto Dettaglio).

Modello Unico
Dettaglio Soggetti Immobili












DETTAGLIO UNITA’ NEGOZIALI

Visualizza il dettaglio delle imposte presenti nell’adempimento e l’eventuale “compensazione” prevista per ogni codice. Utile per verificare la correttezza degli importi inseriti.

DETTAGLIO TASSAZIONE

Visualizza il dettaglio della tassazione completa (imposte conservatoria + imposte registro + bollo). Lo stesso risultato si ottiene utilizzando il tasto File:Tassaz.jpg.

PRECONTROLLO

Esegue una “pre-verifica” sulla correttezza dei dati inseriti. Non garantisce il controllo ottenibile con la verifica “Black Box”.

Importa Visura

Permette di recuperare automaticamente Soggetti, Immobili e Convenzioni da un PDF Visura. Il PDF può essere importato da un File presente sul computer o da un file presente in FileManager.
E' inoltre possibile recuperare i dati dall'area temporanea contenente l'import visura eseguito in precedenza da altri applicativi (Ultima visura).

CONTI CORRENTI


MEMORIZZA IMPOSTE

Memorizza le imposte liquidate presenti nella pratica corrente nell’archivio dei movimenti bancari. Le imposte vengono memorizzate al netto di eventuali compensazioni.

Modello Unico
memorizzazione imposte in archivio












Le imposte vengono memorizzate abbinando ogni “codice tributo” al conto corrente presente sul quadro dei dati generali, al repertorio ed alla data desiderata per la memorizzazione della transazione.
L’utente può inoltre decidere di sostituire tutti i movimenti relativi al repertorio già presenti nell’archivio (correzione dei dati a seguito di una memorizzazione precedente poi cambiata) oppure di conservarli (più adempimenti per lo stesso repertorio).
Il tasto “Vedi Tass.” Permette di visualizzare il riepilogo delle imposte e delle compensazioni che verranno memorizzate.
La funzione di “memorizzazione imposte” può essere automaticamente attivata in fase di “archiviazione” del modello telematico attivando il flag “Chiedi memorizzazione sul CC in fase di archiviazione” nei parametri di sistema.

GESTIONE CONTI CORRENTI

Permette di visualizzare l’archivio delle transazioni bancarie, di effettuare filtri e stampe al fine di controllare gli estratti conto bancari.

Modello Unico
Gestione conti correnti












Posso visualizzare la maschera di selezione secondo i criteri:
- Tutti i movimenti in un intervallo di date;
- Movimenti per “Codice Tributo” in un intervallo di date;
- Movimenti per Repertorio in un intervallo di repertori;
- Movimenti per “Banca” in un intervallo di date.

Alla pressione del tasto di selezione la maschera filtra i dati secondo il criterio adottato.
Oltre ai tasti “Nuovo – Modifica – Elimina” posso attivare la funzione “ Elimina Repertorio” per cancellare tutti i movimenti abbinati al repertorio attivo e posso stampare un report relativo al filtro attivo.

UTILITÀ


VISUALIZZA RICEVUTE PDF

Visualizza la cartella contenente le ricevute in formato PDF che SISTER trasmette dopo la ricezione dell’adempimento. Le ricevute visualizzate sono le ricevute che vengono salvate nella cartella “O:\Seta2000\Ricevute PDF” (o “C:\firmaverifica\Ricevute PDF” se si utilizza il dischetto per firmare) scaricando il file dall’elenco pratiche visualizzato da SISTER.

APRI “FIRMA E VERIFICA”

Attiva il programma di Firma e Verifica.

APRI “SECURSIGN”

Attiva il programma di Secursign.

FIRMA ADEMPIMENTO CON “SECURSIGN”

Attiva il programma di Firma con smart card di Secursign.

PARAMETRI DI SISTEMA

Permette di configurare i parametri di sistema quali:
- fino a cinque coordinate bancarie con la descrizione personalizzata della banca a cui si riferiscono.
- I parametri per dialogare con il programma “FirmaVerifica”.
- I parametri per dialogare con il programma “SecurSign”.

NOVITÀ:
Possibilità di non mettere il riferimento ad unità per “debitore non datore”.
Alcune conservatorie hanno richiesto di omettere il riferimento ad unità per i soggetti “Debitori non Datori”.
Il riferimento non viene quindi messo se viene attivato il parametro di sistema...

Modello Unico

....nei parametri generali del programma.
In generale, salvo espressa segnalazione dalla Conservatoria, non è necessario attivare il parametro.

Configurazione dell'interprete dati Registrazione

L'interpretazione dei PDF con gli estremi di registrazione, utilizzata dai diversi moduli di Facile!Studio, è configurabile nella sezione Estrazione dal PDF.
Per ogni informazione da recuperare è necessario inserire una parola chiave identificativa:

  • Codice Invio: frase che precede il codice invio
  • Ufficio Entrate: frase che precede il codice dell'ufficio entrate
  • Importo: Frase che precede l'importo totale
  • Repertorio: Parola chiave che precede il numero di Repertorio
  • Zona Comp: Frase che precede un dettaglio di liquidazione delle compensazioni
  • Estremi di Registrazione, Serie, Numero, Data: Parole che precedono la sezione con gli estremi
  • Imposte Entrate: Frase che identifica la zona "tassazione Entrate"
  • Elenco dei codici tributo: Elencare i codici tributo, separati da ,, che si desidera considerare nel totale della tassazione
  • Imposte Territorio: Frase che identifica la zona "tassazione Territorio"
Nel 2012 è stato introdotto un nuovo modello di registrazione.
Con le precedenti impostazioni non è possibile recuperare gli
importi della tassazione.
E' sufficiente verificare, nel PDF, le parole chiave che precedono
le sezioni tassazione Entrate e Territorio ed istruire il sistema.
Es: Entrate: TNT Ufficio Territoriale
Es: Territorio: Ufficio provinciale

PARAMETRI DI FIRMA “SECURSIGN”

Permette di configurare i parametri della firma con smart card indicando il percorso dei file firmati e le cartelle di destinazione. Ad oggi si firma con la nuova versione del Secur Sign 3.2.0.
Grupposis S.r.l. mette a disposizione la sua competenza e professionalità per effettuare l’installazione del nuovo software e della nuova smart card. Per fare in modo che venga effettuata la firma con il nuovo Secur Sign è necessario avere – dopo tutta l’installazione – la nuova versione del modello Unico: nei parametri di sistema – sezione “Secur Sign” spuntare la voce “utilizza vers. 3.2.0”.

CRITERI DI TASSAZIONE

Visualizza la tabella delle tassazioni standard.

MANUTENZIONE ARCHIVI

Applicazione necessaria per rimettere in ordine gli indici; si può fare con il forza controllo struttura o senza.

STORICIZZAZIONE

Permette di archiviare in una cartella storica i vecchi modelli unici, in modo che non appesantiscano la cartella attuale dei GSU.

INSTALLAZIONE SOSTEL 4

Installando il sostel 4 sarà possibile controllare il Modello sia con black box 5.1 che con sostel 4 (importante è copiare il file dtd nella cartella C:\sostel4 prendendolo da C:\sostel5).

INSTALLAZIONE BLACK BOX 5.1

E’ il nuovo programa di controllo della sogei ed è obbligatorio per controllare i modelli unici col nuovo tracciato.

BASE 64 VIEWER

Necessario per interpretare il testo del Modello 2 e renderlo leggibile alle conservatorie.

HELP


GUIDA IN LINEA

Attiva l’Help on line in formato PDF.

PRONTUARIO DTD 2005

È il manuale in PDF con le informazioni utili alla compilazione dell’unico per gli atti che si potevano inviare telematicamente fino al tracciato del 2005.

PRONTUARIO DTD 2006

È il manuale in PDF con le informazioni utili alla compilazione dell’unico per gli atti che si potevano inviare telematicamente fino al tracciato del 2006.

PRONTUARIO DTD 2008

È il manuale in PDF con le informazioni utili alla compilazione dell’unico per i nuovi atti che si possono inviare telematicamente col nuovo tracciato.

CIRCOLARE CONTROLLI 2006

Contiene le informazioni utili a decifrare gli errori forzabili e bloccanti che possono incorrere nel controllo XML dei vari Adempimenti Unici.

INFORMAZIONI SU

Visualizza le informazioni del produttore e la versione del programma.


CHI SIAMO...

Riepiloga le informazioni sul produttore del programma ed i riferimenti per il servizio di assistenza.

RICHIEDI ASSISTENZA

Accede alla maschera di “Richiesta assistenza on line” Gruppo SIS.

DOMANDE FREQUENTI SU SITO (FAQ)

Visualizza le FAQ Seta XG dal Sito Gruppo SIS.

RIEPILOGO

Riepiloghiamo ora in dettaglio la sequenza delle operazioni da effettuare per la preparazione del modello Unico da Seta XG.

A) SELEZIONE DEL REPERTORIO
Premere sul tasto “Repertorio” e posizionarsi sul Repertorio per il quale vogliamo recuperare i dati. Confermare.

B) VERIFICA DEI DATI
Verificare tutti i dati contenuti nelle maschere del programma. Ove presenti elenchi (soggetti, convenzioni, negozi..) è necessario premere sul tasto “Modifica” per ogni voce presente.

C) ARCHIVIAZIONE PRATICA
Memorizzare la pratica per un eventuale successivo recupero premendo sul tasto “Archivia” e poi sul bottone “salva solo file dati”.


ATTENZIONE
Eventuali pratiche con lo stesso nome (stesso numero di repertorio) verranno sovrascritte.
È possibile digitare altri nomi personalizzati per memorizzare più pratiche abbinate allo stesso numero di repertorio es.
R0001234A
R0001234B
R0001234C



D) VERIFICA ADEMPIMENTO
Attivare la funzione “Verifica con Black Box” del menù “File Telematico”.
Verificare la presenza del nome del file da verificare nella casella.
Attivare la funzione di controllo ed attendere l’esito.
In caso di blocco del programma di controllo è possibile interrompere l’attesa del risultato premendo sulla dicitura “Premi qui per interrompere”.
Il sistema, a fine controllo, propone l’esito per i seguenti controlli:
- Controllo Generale dell’Adempimento
- Controllo Entrate
- Controllo del Territorio
- Controllo di correttezza e coerenza informazioni (telematico)
- Produzione della Nota.

I controlli possono restituire i seguenti esiti:
OK: il controllo è andato a buon fine
Errori Forzabili: Presenza di errori che non implicano la validità dell’adempimento. Si consiglia di visualizzare il dettaglio anche degli errori forzabili per valutarne la portata.
Errori Bloccanti: l’adempimento non potrà essere trasmesso per la presenza di errori fondamentali.
In mancanza di errori o se gli errori non implicano la produzione della nota, viene generata la stampa della nota contenuta nell’adempimento.


ATTENZIONE
La presenza di errori Bloccanti nel controllo generale senza generazione dell’esito è conseguenza di un errore Strutturale del file telematico.
In questo caso è necessario contattare l’assistenza tecnica per le verifiche del caso.



E) FIRMA
Se l’adempimento passa il controllo con il Black Box è possibile trasferirlo al programma “Firma e Verifica” per la firma e la successiva trasmissione.
Dal menù “File telematico – Metti alla firma” o con la pressione del tasto “Firma” il programma trasferisce l’adempimento al software di firma ed avvia il software stesso.
Dal programma SecurSign sarà sufficiente seguire i prossimi passi:

- inserire la smart card nel lettore e assicurarsi che appaia la lucina verde fissa;
- cliccare il tastone FIRMA e aspettare che il programma recuperi l’adempimento in XML;
- dopo che il programma ha caricato il file , cliccare sulla riga in alto a destra dove compare il nome del notaio;
- fare pressione sul bottone “Firma” e inserire nel campo corrispondente il PIN di firma del notaio;
- dare ok ed aspettare che ci venga data la conferma dell’avvenuta firma;
- rispondere “No” alla domanda di nuova operazione e chiudere il programma SecurSign.

Usando invece il programma FirmaVerifica la procedura di firma è la seguente:
- Premere sul tasto FIRMA nella parte sinistra del programma;
- Evidenziare il file adempimento da firmare;
- Premere su “Firma” (tasto tra i due elenchi files).
In questa fase il programma richiede l’inserimento nel computer del disco di firma in possesso del Notaio:
- inserire il dischetto nel floppy;
- digitare il codice PIN e confermare.

In entrambi i casi il file adempimento viene duplicato nella sezione inferiore e viene aggiunta al nome l’estensione “p7m”.
L’adempimento è pronto per essere trasmesso.

F) TRASMISSIONE
Accedere alla pagina http://Sister.agenziaterritorio.it ed andare nella sezione Presentazione documenti , confermo alla richiesta di pwd:

Modello Unico
Accesso a Sister












Andare nel punto “Nuova Pratica” e aspettare che compaia la pagina: cliccare applica per visualizzare il campo di inserimento pratica:

Modello Unico
Invio Modello Unico












Premere CTRL-V nella casella che richiede il nome del file (caratterizzata dalla freccia), oppure premere su “Sfoglia” e selezionare il file dalla cartella “o:\seta2000\REPERTOR\unico” se si usa la smart card, altrimenti il percorso è “C:\firmaverifica\firmati”. Fare attenzione al check box dell’invio di prova, se cliccato l’invio sarà di prova. E’ opportuno fare sempre un invio di prova prima di quello definitivo visto che il controllo dell’agenzia del territorio avviene anche nell’invio di prova. Se l’invio di prova risulterà corretto (come da figura sottostante) allora si puo’ procedere all’invio definitivo, togliendo l’apposito segno di spunta.


G) SALVATAGGIO E APERTURA RICEVUTE PDF
Con l’aiuto del programma DIKE si può ora procedere al salvataggio e anche alla stampa delle ricevute firmate.
SALVATAGGIO: Creare una cartella in O:/seta2000 che si chiami Ricevute PDF e nella quale andremo a salvare tutte le ricevute (sia di trasmissione che di pagamento). Andare poi in sister e aprire l’elenco delle pratiche di cui vogliamo salvare le ricevute; cliccare sopra la ricevuta firmata di un modello e scegliere “Salva”;
si aprirà la cartella Ricevute PDF in cui dovremo pigiare ancora Salva per fare in modo che la ricevuta ora sia memorizzata nel nostro sistema.

Modello Unico
Gestione ricevuta












Modello Unico
Salvataggio Ricevuta












Si possono poi anche aprire, in maniera da poter stampare la ricevuta firmata.
Prima di tutto bisogna associare l’estensione .p7M al programma dike. Per fare questo bisogna salvare almeno una ricevuta, andarci dentro (da risorse del computer o:/seta2000/ricevute PDF ) e pigiarci sopra col destro, facendo “Apri con…”:scegliere “Programma” e selezionare DIKE (va prima installato) , spuntare poi “utilizzare sempre la seguente applicazione per aprire questo file”. Fatto ciò, tornare in sister ed elencare i modelli per i quali ci serve la ricevuta.
Rifare ancora doppio click sulla ricevuta firmata e invece di dare Salva dare “Apri”: si aprirà il DIKE con dentro la ricevuta in formato ACROBAT, stampabile.

Modello Unico
Ricevuta di trasmissione in formato PDF












H) APERTURA IN XML DI UNICO INVIATO
Per una maggiore sicurezza dell’invio del modello unico si può procedere alla stampa dell’XML inviato. Con questa operazione possiamo controllare e comparare i due XML: quello che viene prodotto dalla predisposizione dell’Unico e quello che viene prodotto appena si invia il modello a sister.
Il primo si può visualizzare – e quindi stampare – dopo aver effettuato il controllo XML dal bottone VEDI all’interno del programma, pigiando il tasto File:vedi.jpg.
Il problema fondamentale è riuscire invece a stampare l’XML inviato, che è firmato e “bloccato” e quindi va convertito in un formato apribile.
Per prima cosa va creata una cartella all’interno di risorse del computer, in O:/seta2000/REPERTOR/Unico con il nome di “File Inviati”. È importante che nel pc sia installato il securSIGN.
Dopo aver controllato queste due cose procedere nel seguente modo:
- andare in Sister
- posizionarsi sulla pratica inviata
- cliccare su "Modello Inviato" (in fondo a destra),alla richiesta di salvataggio (maschera simile a quella di salvataggio ricevute) selezionare il percorso O:/seta2000/REPER/Unico/File Inviati e uscire.
- aprire securSIGN (da desktop)
- aprire strumenti - verifica - sfoglia e scegliere il percorso O:/seta2000/REPERTOR/Unico/File Inviati
- caricare il file salvato
- pigiare il bottone in basso con la penna e la lente (Accanto a X rossa) e dare "SALVA". Alle domande rispondere prima sì poi no (la prima è un avvertimento del fatto che il file è firmato e quindi bloccato e viene richiesto se si vuole procedere, la seconda ci chiede se vogliamo ripetere l’operazione).
Quando appare una scritta Rossa al centro della maschera del securSIGN vuol dire che abbiamo terminato la conversione e possiamo chiudere il programma con la X in alto.
- Aprire Risorse del computer
- andare in O/Seta2000/REPERTOR/Unico/FileInviati e visualizzarne il contenuto: dal file che abbiamo inizialmente salvato se ne è generato un altro, quello apribile e stampabile, riconoscibile dall’icona contenente un “mondo”. Con il doppio click si aprirà la pagina HTML che contiene i dati del modello inviato. Stamparlo e confrontarlo con quello stampato in precedenza dal VEDI all’interno di Unico; andare in sister sulla pratica inviata e cliccare su "Modello Inviato", salvarlo direttamente su "file Inviati" e uscire. Aprire secur sign, strumenti - verifica - sfoglia - O:/seta2000/REPERTOR/Unico/File Inviati e caricare ciò che abbiamo salvato.Cliccare sul bottoncino in basso con la penna e la lente (Accanto a X rossa) e dare "salva" alle domande rispodendere prima sì poi no e quando appare una scritta Rossa, chiudere con la X in secur sign. Aprire Risorse del computer - O/Seta2000/REPERTOR/Unico/FileInviati e aprire il nostro modello che però ha l'icona del "mappamondo", si aprirà l'XMl, stamparlo e confrontarlo con quello che si tira fuori direttamente in fase di firma dell'unico con il bottone "vedi":Devono essere uguali.

IL TITOLO DIGITALE

Il tracciato 2008 permette di inviare in conservatoria copia digitale dell'atto da trascrivere ed iscrivere.
La modalità con "titolo digitale" sarà recepita dalle conservatorie nel corso del 2011, anno in cui è partita la sperimentazione.
L'utilizzo della modalità di invio del titolo in formato digitale prevede la preparazione della copia autentica informatica, e firmata digitalmente da allegare all'adempimento che viene spedito.

Modello Unico
Sezione del Titolo Digitale
Il Titolo Digitale deve essere OBBLIGATORIAMENTE
creato nel formato PDF/A, il formato già in uso da
Infocamere

La preparazione della copia del titolo digitale in formato PDF/A e l'apposizione della firma della stessa possono essere fatte utilizzando gli strumenti e le funzionalità illustrate nella sezione Gestione Allegati, alle voci CREAZIONE FILES IN PDF/A e FUNZIONALITA' PER IL TITOLO DIGITALE.

Il Notariato ha rilasciato documentazione sulle modalità di invio e le regole per la trascrizione in questo documento.

Dopo aver preparato i titoli digitali è possibile importare i files nell'adempimento corrente ed eseguire le operazioni di firma oppure, seguendo tutte le indicazioni descritte in Gestione Allegati, predisporre i files, archivarli in una cartella associata al repertorio, apporre la firma, ed importare i documenti già firmati nell'adempimento corrente.
Le funzionalità per la gestione dei titoli sono nella sezione "Titolo Digitale" del programma.

ATTENZIONE! Per spedire un atto con Titolo Digitale è necessario impostare nella sezione GENERALE dell'Adempimento "Presentazione Titolo Digitale".

Titolo principale e titoli secondari

Al titolo digitale, definito "Titolo Originale", possono essere aggiunti i "titoli secondari", cioè altri documenti digitali a completamento della trasmissione (Es. Certificato di Morte).

Tutti i titoli, ad esclusione del Titolo originale
sono considerati Titoli secondari

Importazione di Files PDF/A ed apposizione di firma dall'Adempimento

Lo studio che decide di selezionare e firmare direttamente dall'adempimento, può associare qualsiasi File PDF/A con la funzione Associa Files: se sono state seguite correttamente le indicazioni da Gestione Allegati il programma apre automaticamente la cartella relativa al repertorio in corso di elaborazione visualizzando i files PDF/A: procedere a questo punto alla fima del file (o dei files) da allegare come titoli selezionadoli e premendo il tasto "Firma Files".

ATTENZIONE ! 
L'associazione dell'adempimento ai files è diretta.
Il file associato, quindi non viene duplicato ma viene 
puntato direttamente e quindi non deve essere nè rimosso
nè spostato. 

La funzione permette di eseguire una selezione multipla dei files.

Importazione di una cartella con documenti già firmati in Gestione Allegati

Se l'utente ha preventivamente preparato i files da Gestione Allegati, archiviandoli con il numero di repertorio dell'adempimento in uso, la funzione Associa Files apre automaticamente la cartella di archiviazione per permettere la selezione dei files.

File:Info verde.jpg ATTENZIONE! nel momento in cui si va a scegliere il file PDF/A da abbinare se questo è stato già firmato in gestione allegati NON si deve cambiare il "Tipo File" e scegliere "p7M", si deve lasciare "PDF", che è ciò che viene proposto automaticamente dal programma.

Altre funzionalità della Sezione Titolo Digitale

Sull'elenco file associati, l'utente può eseguire diverse azioni:

  • Firma: Applica una firma ai files selezionati. Eseguendo la funzione in presenza di un file già firmato, verrà chiesto di eliminare il file firmato prima di procedere. (necessario per garantire la correttezza tra file PDF e file PDF Firmato)
  • Vedi Originale: Visualizza il PDF non firmato.
  • Vedi Firmato: Visualizza il PDF firmato, eseguendo automaticamente ESign per la verifica della validità della firma.
  • Rimuovi: Rimuove l'associazione tra il file e l'adempimento, senza eliminare il file. (se ad esempio è stato erroneamente associato all'adempimento un atto di un altro adempimento)
  • Originale: sposta in prima posizione il file evidenziato. Il primo file dell'elenco è considerato il titolo Originale. Tutti gli altri files sono considerati titoli Secondari
  • Sensibili: toglie o mette la spunta su Dati Sensibili (Atti giudiziari).
  • Refresh: Aggiorna la schermata
  • Elimina: Rimuove l'associazione tra il file e l'adempimento ed elimina anche il file PDF/A ed il relativo file firmato (se ad esempio l'atto PDF è errato nel suo contenuto e deve quindi essere rimpiazzato da un nuovo PDF)

La Spunta

Solo i file con la spunta verranno associati all'adempimento.
I files senza spunta, pur rimanendo associati all'adempimento, NON vengono inclusi nella spedizione.

Visualizzazione dei titoli inseriti nel file XML

Modello Unico
visualizzazione dei titoli

Dal tasto Vedi del programma, oltre alla possibilità di vedere e stampare l'adempimento, è stata aggiunta la funzionalità di "Visualizzazione dei titoli Digitali".
La funzionalità permette di estrarre e decodificare i files realmente contenuti nell'adempimento che verrà spedito, e con un semplice doppio click, di visualizzarne la firma ed il contenuto.

ATTENZIONE !.
E' consigliato eseguire questa procedura di visualizzazione
prima di confermare l'invio dell'adempimento, al fine di verificare
l'effettivo contenuto del file da inviare.

Rallentamento delle operazioni di archiviazione, invio e controllo

Dovendo inserire nel file XML dell'adempimento anche dei documenti di grandi dimensioni, è inevitabile un rallentamento nella fase di archiviazione, apertura e soprattutto invio dell'adempimento.


Requisiti

E' obbligatorio scaricare l'ultima versione dell'applicazione Adempimento Unico e installare la versione aggiornata del programam di controllo Black Box 5.3.


Scarico e Controllo del Duplo

Per poter scaricare e visualizzare il Duplo di una nota prodotto dalla conservatoria è necessario entrare nel DETTAGLIO PRATICA dell' Invio e fare il salvataggio con tasto destro del mouse - salva oggetto con nome

Modello Unico
Ricerca Duplo









Il file è un documento firmato: è quindi consigliabile salvarlo in una cartella specifica di archiviazione che venga compresa nelle copie di sicurezza e comunque una cartella di rete condivisa.

Gli utilizzatori di FileManager devono inserire il documento all'interno dei "documenti Pratica".
Le successive fasi di verifica originalità potranno  essere eseguite dalla  funzione
Calcolo Hash, che apre direttamente il link di controllo http:\\vol.ca.notariato.it
Modello Unico
Salvataggio duplo firmato










...per poi andare a controllarne l'originalità ed il contenuto attraverso il sito http:\\vol.ca.notariato.it

Modello Unico
sito di controllo duplo










Inserire il file nella casella dedicata con il tasto sfoglia (cercare il duplo nella cartella in cui è stato precedentemente salvato, ad esempio in DESKTOP o in DOCUMENTI - DUPLI ORIGINALI) e schiacciare verifica.

Modello Unico
Inserimento duplo firmato










Modello Unico
verifica duplo firmato










Verrà visualizzato il nome del Conservatore che ha firmato il duplo ed il tasto per poter scaricare il contenuto del duplo.

Modello Unico
Visualizzazione duplo










Spostarsi quindi in alto al centro della pagina e schiacciare il tasto scarica documento originale.

Modello Unico
Scarico documento originale










Il file visualizzato è un documento in formato PDF/A e da questa sede è possibile stamparlo o salvarlo.

File:info verde.jpg Se si ha necessità di avere maggiori informazioni è sufficiente spostarsi sulla parte destra della pagina e cliccare
con il tasto sinistro del mouse l'immagine del certificato con la spunta verde (che indice che la firma è valida): in basso appariranno tutti
i dettagli riguardanti il firmatario.
Modello Unico
Dati firmatario










In alternativa - se il sito non dovesse essere accessibile - si può aprire il file firmato tramite il programma di firma e-sign.

Modello Unico
Apertura file firmato da e-sign










Premere il terzo tasto a partire dall'alto per aprire il duplo in PDF, premere invece l'ultimo tasto in basso per stampare il certificato di validità della firma.

ATTENZIONE! Il duplo non contiene alcun riferimento riguardo l’originalità del documento; da suggerimenti dell’ Ag. del Territorio è quindi consigliabile inviare - come garanzia alla Banca - una AUTENTICA del documento firmata dal Notaio. Di seguito si riporta un esempio di come potrebbe essere strutturata:

Repertorio n. #########
Certifico io sottoscritto notaio ##############, iscritto al Collegio Notarile di #####, che la presente copia, composta di numero ####### fogli, è conforme all’originale informatico sottoscritto con firma digitale.
La sottoscrizione elettronica è stata apposta con firma digitale rilasciata a ############, il cui certificato è stato rilasciato, per l’esercizio delle sue funzioni di Conservatore (Delegato), da ArubaPEC Spa, in veste di autorità di certificazione della firma digitale, e verificata positivamente all’indirizzo ca.notariato.it in data ############## alle ore ############ (CRL ######## emessa il ############# alle ###########).
<Luogo>, <data>

Voltura Tavolare e Libro Fondiario

nell'adempimento 2008 è stata inserita la sezione per la gestione del libro fondiario e della voltura tavolare.
La gestione di queste informazioni è eseguita da una maschera speciale del programma "UNICO" raggiungibile dal tasto "Tavolare" presente in:

  • Sezione Nota
  • Sezione Voltura

Vedi manuale specifico per la gestione del tavolare

Strumenti personali